Rimini, 5 maggio 2017 - Ci ha riprovato anche ieri mattina. Ma questa volta ha tentato di strangolarsi, usando (a quanto pare) la catenella dello sciacquone. E ci sono voluti 5 agenti penitenziari per fermare Edson Tavares dal suo folle gesto. E’ il secondo tentativo di suicidio dopo quello compiuto lunedì, quando l’ex fidanzato di Gessica Notaro aveva provato a impiccarsi. Da allora il giovane di Capo Verde è sorvegliato a vista dagli agenti, eppure ha tentato nuovamente di farla finita ieri mattina. Bloccarlo non è stato facile, e le guardie carcerarie sono dovute intervenire anche in un secondo momento, perché Tavares era ancora molto agitato. 
  
In carcere da gennaio con l’accusa di aver sfigurato Gessica con l’acido sotto casa a Rimini, Tavares ieri si è calmato solo quanto è arrivato Riccardo Luzi, l’avvocato che lo difende insieme ad Andrea Tura. I due hanno parlato a lungo, e Tavares ha ripetuto a Luzi di essere innocente. «Le sue condizioni cliniche stanno peggiorando – assicura Luzi – Non mangia, fatica a dormire, è sempre più nervoso e ci ripete che vuole farla finita. Per questo motivo abbiamo chiesto un dettagliato esame medico. Il rischio suicidio per lui è altissimo, e ringrazio il personale del carcere di Forlì (dove Tavares è rinchiuso, dopo i primi giorni a Rimini, ndr), che si sta dimostrando preparato e attento». 
 
Tavares continua a essere guardato a vista in cella. Non ha compagni, è solo in cella. Ma ha la televisione e ha visto le puntate del Maurizio costanzo show in cui sono intervenuti Gessica e il ministro Orlando, e i vari servizi andati in onda sull’aggressione del 10 gennaio scorso. Ma «ad accelerare il suo peggioramento psico-fisico – ripete l’avvocato – è stata l’udienza in tribunale del 27 aprile scorso, quando è cominciato il processo a suo carico per stalking (quello per l’aggressione inizierà tra qualche mese). Gli ha fatto molto male vedere Gessica in quello stato. Gli ha fatto male sentire le parole della madre della ragazze e di altri testimoni». 
 
La notizia del tentato suicidio è arrivato anche a Gessica e ai suoi avvocati Fiorenzo e Alberto Alessi. Nessuno di loro vuole fare dichiarazioni, ma Gessica non è rimasta sorpresa. «Mi aspettavo che Eddy prima o poi potesse arrivare a questo gesto», si è sfogata con i suoi avvocati, appena ha appreso quanto accaduto. Né lei né i suoi legali credono che Tavares abbia tentato il suicidio con l’intento di togliersi veramente la vita. Ma Luzi assicura che «Tavares non sta facendo alcuna sceneggiata. Siamo veramente preoccupati per Tavares – conclude l’avvocato del capoverdiano – e appena avremo tutti i risultati degli esami medici e psichiatrici (a breve sarà visitato dallo psichiatra Alessandro Meluzzi) valuteremo il da farsi». Luzi e Tura avevano già provato a chiedere, prima che partisse il processo per stalking, una perizia per Tavares, invocando il rischio del suicidio. Il giudice per l’udienza preliminare l’aveva negata.

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