Rimini, 12 novembre 2017 - Le sue foto sui social, si sa, scatenano ogni volta commenti di ogni genere. Valentina Vignali ci è abituata: sulla sua immagine la giocatrice di pallacanestro riminese ha costruito una carriera da modella e showgirl conquistando la tivù e anche la copertina di Playboy. "Ma a tutto c’è un limite. Soprattutto se i commenti diventano veri e propri insulti", attacca Valentina. Che ha deciso, da tempo, di denunciare tutti quelli che la offendono. E alcuni di loro ora andranno a processo.Venerdì il giudice Vinicio Cantarini ha disposto infatti l’imputazione coatta per un giovane di Roma, colpevole di aver insultato pesantemente la Vignali. E non è il solo.

Altri sono stati identificati, e fra questi c’è anche un minorenne, imputato davanti al Tribunale dei minori di Bologna. "I fatti – spiega l’avvocato della Vignali, Valentina Baroni – risalgono a tre anni fa. Nel 2014 alcuni gruppi su Facebook avevano pubblicato alcune foto diffuse dalla stessa Vignali, a cui erano seguiti alcuni commenti beceri. C’era chi aveva scritto offese molto pesanti. E andrà a giudizio un ragazzo di Roma che aveva ‘postato’ delle bruttissime frasi".

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La Vignali e il suo avvocato hanno raccolto tutti i commenti in giro per la Rete, e hanno presentato le denunce. "La Vignali poi ha comunicato agli stessi amministratori delle pagine di aver presentato le querele – continua il suo avvocato – e così moltissimi commenti, anche i peggiori, sono scomparsi. Chi li aveva scritti pensava di farla franca, ma non è affatto così".

A dire il vero il pm aveva chiesto l’archiviazione per la difficoltà nell’individuare le persone che avevano offeso la Vignali. Invece l’altro ieri il giudice per le indagini preliminari Cantarini ha deciso di non archiviare nulla, e ha disposto che il giovane romano vada alla sbarra per il reato di diffamazione aggravata. E dovrà rispondere dello stesso reato anche un minorenne, come è stato stabilito dal Tribunale dei minori. Ma la lista degli hater è molto più lunga. Perché "un conto è fare apprezzamenti, un altro è insultare e offendere, come hanno fatto in tanti contro Valentina".

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