Carlino e i 125 anni sul Titano
I Capitani Reggenti, Giovanni Francesco Ugolini e Andrea Zafferani, in occasione della celebrazione del 125° anniversario di fondazione de "il Resto del Carlino" hanno deciso di lasciare un messaggio

Modena, 2 ottobre 2010. Sono passate cinque generazioni da quando è iniziata una storia che ha dato l’impronta ad una intera area geografica di cui anche la Repubblica di San Marino per lingua, cultura e aspirazioni fa parte: è la storia de “il Resto del Carlino”.
Ripercorrerne oggi le tappe, ossia i momenti che hanno scandito in modo significativo questa storia, va aldilà degli aspetti cronologici perché significa evocare testimonianze preziose che, attraverso i fatti narrati, hanno affidato alla memoria il dipanarsi degli avvenimenti.
Celebrare questa ricorrenza significa, così, riconfermare considerazione e stima per un’importante mezzo di informazione, significa soffermarsi a riflettere sul compito educativo che ne è derivato e su un ruolo che non poteva essere passivo perché ha agito sulla coscienza e sulla sensibilità del cittadino.
L’informazione deve fornire la possibilità di orientarsi in modo critico nell’ambito degli eventi, rendendoli trasparenti, senza banalizzare o accentuare i problemi, ma fornendo le coordinate per la loro conoscenza.
E' una grande responsabilità per un giornale che, in quanto mezzo di informazione, ha il compito di salvaguardare l’obiettività e l’apertura alle diverse tendenze politiche e culturali , valori cardine per ogni lettore che non sia alla ricerca di interpretazioni e di valutazioni di parte.
Nella Repubblica di San Marino “il Resto del Carlino” si inserisce fra le vicende istituzionali, politiche e civili dell’ultimo secolo come autorevole interprete che ne illustra i contenuti e ne definisce i particolari. “Il Resto del Carlino” ha raccontato pezzi di storia della Repubblica di San Marino dimostrando quanto attiva sia stata l’attenzione di questa azienda editoriale verso il nostro Paese, un Paese che è stato incoraggiato, ma anche pungolato e criticato.
Per dare efficacia ai propri auspici, qualche volta si va alla ricerca di spunti retorici: correndo questo rischio, ma con assoluta convinzione ci uniamo a quanti non solo vogliono ricordare il passato de “il Resto del Carlino”, ma vogliono contribuire a progettare il suo futuro che, vogliamo aggiungere, non potrà che essere altrettanto prestigioso del suo presente.










