Rimini, 5 aprile 2017 - L’obiettivo è arrivare quest’anno a 340mila passeggeri. E i primi tre mesi del 2017 dimostrano che l’obiettivo è alla portata. Da gennaio a marzo l’aeroporto di Rimini ha avuto 27.992 passeggeri, in aumento del 137,5% rispetto allo stesso periodo del 2016 (quando i passeggeri erano stati poco meno di 12mila).

E vola il fatturato di Airiminum, la società di gestione del Fellini: nei primi tre mesi ha incassato 830.376 euro, oltre tre volte rispetto al periodo del 2016 (pari a 217.276 euro).

Un risultato frutto non soltanto dell’aumento dei voli, ma anche della gestione diretta delle attività commerciali all’interno del Fellini. «I primi dati dell’anno – spiega l’amministratore delegato di Airiminum Leonardo Corbucci – devono rassicurare il territorio riminese sulla serietà del progetto che abbiamo avviato due anni fa. Gli investimenti futuri dei soggetti pubblici e privati saranno rivolti esclusivamente a favorire lo sviluppo del traffico e non a coprire buchi di bilancio come avviene tuttora in altre realtà italiane». Chiaro il riferimento di Corbucci allo scalo di Ancona, che continua a fare nuovi voli nonostante i debiti.