RiImini, 17 luglio 2017 - Un detenuto ha dato fuoco al proprio materasso, dentro la cella, utilizzando il fornellino per la cucina. E’ stato poi aggredito dai compagni di cella, fermati solo grazie all’intervento di un agente, poi rimasto ferito ad una costola. P

oco dopo, sempre lo stesso detenuto si è scagliato contro due agenti ferendone uno con uno sgabello e un altro con un calcio. L’agente ferito alla costola ne avrà per 30 giorni, mentre i colleghi se la caveranno con prognosi di 7 giorni.

Il tutto è accaduto sabato mattina nel carcere di Rimini. “E’ un fatto gravissimo che risalta l’ennesimo fallimento dei nuovi metodi di vigilanza imposti dall’Amministrazione Penitenziaria“, si legge in una nota del sindacato autonomo della polizia penitenziaria (Sappe, che sottolinea come “da alcuni anni la Casa Circondariale di Rimini non ha una direzione in pianta stabile e da almeno sette mesi ci sono funzionari del Corpo che si alternano in sostituzione del titolare assente al vertice“