Riccione (Rimini), 23 febbraio 2017 - Tredici firme e tutti a casa. Tante le bastavano per sfiduciare Renata Tosi, e un asse bipartisan ha deciso che era arrivato il momento di staccare la spina. I consiglieri comunali si sono visti nella sede di un notaio a Rimini per certificare le proprie dimissioni. Senza la maggioranza del consiglio comunale si andrà a nuove elezioni. Il fatto che le firme siano state raccolte ieri, entro il 24 febbraio, consentirà di andare alle urne già in giugno.

A firmare le dimissioni lette come sfiducia al sindaco sono stati i cinque consiglieri di Unione civica, in rotta con l'ormai ex primo cittadino, i quattro di Oltre guidati da Fabio Ubaldi, i 3 del Partito democratico e infine Patrizia Fabbri, consigliere comunale per Forza Italia.

Venerdì mattina il documento con le firme verrà protocollato in municipio, poi si attenderà la nomina del commissario da parte della prefettura. Intanto è già partita la campagna elettorale, scrivevano nella serata di giovedì i supporter di Renata Tosi. 

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