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Riccione, muore il cucciolo di delfino

L'Enpa chiede l'intervento dei Nas

Dopo Mary G, ora il piccolo di Cleo nato 8 giorni fa al Parco Oltremare di Riccione

di Nives Concolino

E' nato un delfino al Parco Oltremare di Riccione
E' nato un delfino al Parco Oltremare di Riccione
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Riccione (Rimini), 4 luglio 2012 - DOPO Mary G, nella laguna di Oltremare ieri alle 7,45 è morto il cucciolo di delfino, nato nel pomeriggio del 25 giugno da Cleo, tursiope venuto al mondo nel 1994 a Genova e trasferito a Riccione nel 2004. Non c’è che dire, per il parco questa è un’estate davvero nera. I responsabili, nel darne notizia, hanno fatto sapere che le indagini post-mortem sul piccolo cetaceo «verranno effettuate dai patologi della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Padova, allertatati tempestivamente». Si tratta dello stesso ateneo che ha effettuato l’autopsia su Mary G, scomparsa per setticemia, ossia per un’infezione, causata da una chela di crostaceo che si era conficcata nei suoi bronchi.
 

Perché il neonato è scomparso dopo otto giorni di vita? Abbiamo cercato di chiederlo ad Alessandro Bortolotto, dottore di ricerca in Medicina degli animali, che ha seguito anche Mary G nell’ultima fase della sua vita. Ma il nostro telefono ha squillato a vuoto per tutto il pomeriggio. Un’ufficiale motivazione viene, comunque, riportata in una nota del parco che spiega: «La nascita di un delfino, anche in natura è purtroppo un evento delicatissimo, caratterizzato da un elevato tasso di mortalità: molti cuccioli non sopravvivono oltre 24 ore dal parto, e per tutto il primo anno di vita il tasso di sopravvivenza è del 60 per cento. Il primo mese è particolarmente rischioso e la prima settimana è quella più critica». Dal parco fanno anche sapere che «per dare la massima assistenza possibile alla madre, durante la gestazione e il parto, e al cucciolo, Oltremare ha fatto rilevanti investimenti sia strutturali, che sul personale addetto alla cura dei cetacei: è stato potenziato il team dei biologi (4 più altrettanti studenti di Facoltà scientifiche), veterinari (3 dedicati), e addestratori (7) più un team di consulenti americani, che dal giorno della nascita hanno tenuto sotto osservazione, 24 ore su 24, mamma e cucciolo, monitorando la funzionalità respiratoria e l’efficienza dell’allattamento. Parametri fondamentali per valutare la salute del neonato. La vasca per la cura dei delfini è stata dotata (già dal 2010 per Zeus ndr.) pure di un fondo mobile che permette l’accesso immediato ai delfini».
 

Ma non è bastato. «Tutte queste attenzioni non sono state sufficienti per salvare la vita del cucciolo» anche se, garantiscono dal parco, le analisi del sangue effettuate in questi giorni erano normali. Durante la sua breve vita il cucciolo di delfino ha consentito di raccogliere dati, definiti «importanti» sulla biologia riproduttiva e neonatale di questa specie.

di Nives Concolino

 

L'Enpa ha chiesto l'intervento di Nas, ministero della Salute e dell'Ambiente e dei forestali ''per verificare - scrive - le cause del decesso e se le condizioni di detenzione soddisfino le normative''. E' il secondo decesso nel
parco di Riccione: un mese fa è morto il grampo Mary G. Su quest'ultimo episodi c'e' un'indagine della Procura di Rimini.

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