All'Aquafan
arriva... StrizzaCool
Uno scivolo
da tre milioni
Aquafan di Riccione ha presentato la sua nuova attrazione, dal nome bizzarro, che ha richiesto un investimento eccezionale. Sarà il primo gioco in cui si scenderà in quattro. Intanto il 'caso Aquafan' approda all'università

Riccione, 21 aprile 2010. E' stato presentato oggi quello viene annunciato come lo scivolo "più grande, più adrenalinico, più divertente" del parco acquatico Aquafan di Riccione. si chiamerà... StrizzaCool. «Sentivamo l’esigenza di trovare un nome che comunicasse, fin da subito, i concetti chiavi della nuova attrazione. Il fatto che sia il primo gioco dove si scende in 4, e dunque dove si possono condividere le emozioni anche in formato famiglia. Il fatto che sia un solo scivolo, ma due in uno…», ha detto in conferenza stampa Pier Pierucci, responsabile del marketing e della creatività di Aquafan
«Il vero nome della nuova attrazione non doveva essere StrizzaCool, ma Big River - ha aggiunto - E lo possiamo dimostrare: avevamo già fatto fare i teli, le locandine, perfino le bustine da zucchero con il nome. Poi il nostro direttore generale, Claudio Villa, ha proposto di fare un scherzo. Una di quelle burle geniali a cui Aquafan ha abituato il suo pubblico, come la ‘domus del bagnino’. E così ci siamo detti: Perché non comunichiamo che il nuovo nome è StrizzaCool?» Il nome gioca sul concetto di strizza (per i brividi che procurerà lo scivolo), e “cool”, che in inglese definisce tutto quello che è alla moda… Ma leggendolo si può avere un altro effetto... Il nome ha subito ottenuto il favore del pubblico della rete.
Lo scivolo richiede un investimento da 3 milioni di euro, il più grande investimento nella storia di Aquafan. E il caso Aquafan è stato affrontato anche da Marcello Mariani, docente alla Facoltà di Economia dell’università di Rimini . «L’azienda – osserva Mariani - ha sviluppato un ottima strategia sul web. I social network, come Facebook, stanno diventando sempre più importanti e condizionano le scelte di un'azienda». Per Andrea Pollarini, docente di Turismo alla Iulm di Milano e presidente della Scuola superiore del loisir, la scelta di StrizzaCool dimostra che «Pierucci è uno degli ultimi futuristi della nostra zona. Nel turismo esiste ancora una funzione di marketing. Aquafan non è solo un parco, ma un sistema socio-culturale compiuto sopra tutte le altre realtà di parco in Riviera».
Anche Fabio Galli, assessore al Turismo della Provincia di Rimini, plaude all’operazione di Aquafan: «Il concetto di considerare la Riviera come una culla di nuove tendenze, non è superato. E Aquafan ne è un esempio, e per questo è il parco più importante tra i vari presenti sul territorio, perché sa comunicare il nome delle Riviera fuori, in Italia e nel mondo».











