Cattolica,
alla prova del fuoco
per ballare
con le stelle
Al Danzfest una quarantina di ragazzi provenienti da tutta Italia e anche dall'estero hanno ballato per conquistare un posto alla celebre Ecole de Cannes
Cattolica, 19 luglio 2010 - Per un giorno ieri Cattolica si è trasformata nella Scala della danza. Grazie alla rassegna Danzfest (fino al 25 luglio) con docenti e ballerini delle migliori scuole di danza nel mondo ieri al Teatro della Regina oltre 40 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia ed alcuni da Spagna e Francia, si sono dati appuntamento per sostenere la prestigiosa audizione dell’Ecole Supérieure de Danse de Cannes. L’occasione di una vita per chi ha fatto della danza la propria passione ed il proprio futuro. E tanti tra i 10 e i 23 anni ieri avevano un sogno, essere scelti per fare il grande salto professionale.
"Danzo da cinque anni - rivela Gaia Zanirato, 14 anni di Roma - e ormai la danza è la mia vita. Sto cominciando a crederci con tutta me stessa. Mi impegno molto, quattro ore al giorno e tutti i giorni. I sacrifici sono molti. Perché per danzare servono costanza, impegno ma anche un fisico adeguato. C’è chi nasce con il fisico giusto,c’è chi per arrivare ad una certa idoneità fisica deve seguire una dieta ferrea". Tra un’audizione e l’altra (le categorie erano danza classica e danza contemporanea) c’era chi si riposava ascoltando musica o scambiando battute con i genitori (altrettanto preoccupati e tesi per le sorti dei figli) e il clima era quello di esami e grandi occasioni.
"Spesso queste audizioni sono uniche - racconta Carlo Bozzo dello staff organizzativo -. In Italia non ne avvengono molte in un anno e quindi sono occasioni da non perdere".
E tanti ieri erano in rampa di lancio: "Sono venuta fin qui da Palermo ma ne valeva la pena - ribadisce Emanuela Giglio, 14 anni di Palermo - . Mi esercito tutti i giorni anch’io per quattro ore al giorno, sono già stata per due anni all’Opera di Roma e per un anno all’Opèra di Parigi. Il mio punto di riferimento? Eleonora Abbagnato, la prima ballerina italiana che come me proviene dalla Sicilia".
Presente pure il sindaco Marco Tamanti a pochi passi dal palcoscenico: "Credo molto in questo evento, vogliamo farlo crescere nei prossimi anni aprendolo magari anche alla città ed alle sue piazze". Per il fine settimana è previsto l’arrivo di Carla Fracci, madrina della manifestazione, e venerdì e sabato si vivranno due momenti serali altamente spettacolari sempre al Teatro della Regina con esibizioni di danza di tutti gli allievi presenti a Cattolica (oltre 300 ragazzi tra i migliori del panorama nazionale) con ingresso aperto a tutti. E forse, questa la sensazione di molti, potrebbe essere davvero il DanzFest a raccogliere l’eredità pesante ma assolutamente presente del Mystfest.
di LUCA PIZZAGALLI










