Jesolo (Venezia), 10 settembre 2017 - Standing ovation, un lungo applauso e tanta emozione per Gessica Notaro. La ragazza sfregiata con l’acido è la miss più applaudita e acclamata della finale di Miss Italia 2017. In gara nel 2007 come Miss Romagna, dopo dieci anni è tornata al concorso nelle vesti di cantante con il suo primo singolo, una cover, “Gracias a la vida”. “Cosa vedo nello specchio? Una donna forte piena di voglia di vivere”, nonostante il volto sfigurato dall’acido, con una benda nera sull’occhio sinistro, Gessica Notaro è apparsa sorridente e ha incantato tutti con i suoi occhi e con il suo carisma. Ha una nuova energia perché - dice - “la vita mi ha tolto delle cose ma me ne ha regalate altre”.

Oggi è tornata a Miss Italia come ambasciatrice contro la violenza sulle donne. «Invito a denunciare anche se per me non c’è stata tutela. Nessuno mi ha difeso”. In attesa di poter conoscere Papa Francesco, argentino come la sua mamma, Gessica racconta di avere una fede sempre più forte e di avere ritrovato la voglia di amare con il suo nuovo fidanzato, Allen, di origine cubana, con lei a Jesolo.

«Voglio aiutare chi è in una condizione di pericolo per evitare che accada quello che è successo a me», dice Gessica, determinata a fare una battaglia, al fianco di Patrizia Mirigliani e Miss Italia, contro i sintomi di malessere che sempre più spesso sfociano nella scia di sangue del femminicidio. Gessica Notaro ha ricordato con piacere la sua esperienza a Miss Italia. «C’era tantissima disciplina, eravamo soldati perfetti», dice sorridendo. «È stato bello, la mia prima volta nel mondo nello spettacolo, un buonissimo punto di partenza che consiglio di vivere con naturalezza e semplicità, con più emozione e meno tempo perso a fare selfie», aggiunge, poco prima della sua esibizione live con il suo primo singolo, ‘Gracias a la Vida’. Dopo sei interventi chirurgici, il suo calvario andrà avanti ancora per molto. «Ma piano piano vedo il mio viso che torna con il suo ovale, con la sua fisionomia. È dura - dice - ma sono fiera di me. Ho qualche cicatrice in più ma il mio animo è più pulito».