Rimni, 6 settembre 2017 - E’ la notte dei Pirati. Il fantasma del 2013, quando i cugini sammarinesi risalirono nella serie per il tricolore da 0-2, è cancellato alla grande. Rimini vince lo scudetto numero 13 della sua gloriosa storia. Lo vince chiudendo in tre partite la delicata sfida con la T&A. Ieri sera, in gara tre, i ragazzi di Ceccaroli la spuntano 2-1 al termine di una partita dominata dai lanciatori.

San Marino passa in vantaggio per prima: è il quarto inning quando Reginato spara un fuoricampo sull’ottimo Hernandez. Nella replica immediata i Pirati sprecano, ma nella ripresa successiva, con un singolo di Celli e un doppio di Zappone, impattano. Poi tocca ai rilievi. Rosario per i padroni di casa è impeccabile (nove out su nove giocatori affrontati), mentre Nieve piega le ginocchia all’ottava ripresa, con i Pirati che piazzano tre valide quasi consecutive.

E il singolo di Zappone - l’eroe della serata - vale il definitivo 2 -1. Nell’ultimo attacco la T&A non ci crede più e quando l’innocuo ‘pop’ dell’ex Chiarini si spegne nel guantone di Caseres può esplodere la festa, in diamante e sugli spalti.

Al. Cresc.