Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Myers e il figlio Joel non salvano la Cimberio dal ko

"A Sanpa per l’ultimo tiro"

Il fuoriclasse in campo a quasi due anni dal ritiro

 

alb.cresc.

Carlton Myers con il figlio Joel (Foto Pasquale Bove)
Carlton Myers con il figlio Joel (Foto Pasquale Bove)

Rimini, 26 febbraio 2012 - «GRAZIE Joel e Carlton». Lo striscione campeggia dietro la panchina della formazione di casa, quella Cimberio San Patrignano che si presenta in campo con due facce nuove, quelle appunto di Carlton Myers e di suo figlio Joel, 16 anni appena. E’ la partita-evento, l’unico incontro che il ‘molleggiato dei canestri’ ha voluto mettere in agenda, dopo che un anno fa, al compimento del suo quarantesimo compleanno, aveva dato l’addio ufficiale al basket. Ma si è rimesso in divisa, il portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Sydney, e lo ha fatto per Sanpa, soprattutto per i ragazzi della comunità.

Nonostante l’età, Carlton è rimasto sul parquet quasi tutto l’incontro, per l’esattezza 37’12’’, tanto l’ha ‘spremuto’ coach Gregori. Nonostante il suo prodigarsi, però, il successo ha sorriso ai bolognesi della Vis Trebbo, motivatissimi alla sola idea di poter giocare contro di lui (64-76 il risultato, a metà comandava 39-38 la Cimberio). Ha cercato di gestirsi, Myers padre: poi, quando ha visto che erano proprio i suoi compagni ad essere contratti, a ‘sentire’ troppo la partita, si è preso le sue responsabilità, chiudendo con 21 punti. Le percentuali per la verità hanno lasciato un po’ a desiderare (3/6 da due e 2/10 da tre, solo nei tiri liberi si è rivelato infallibile, 9/9), però ha dato veramente tutto quello che aveva. E il popolo di Sanpa lo ha capito, coprendolo di applausi.
 

SULLE tribune erano assiepate 6-700 persone, così come altri ragazzi (e ragazze) ogni tanto facevano capolino oppure si fermavano a guardare dalla vetrata esterna. Incessanti i cori («La gente come noi non molla mai»), anche quando la Vis Trebbo cominciava a prendere il largo. Apprezzati i duetti ‘di famiglia’, con Carlton a smarcare Joel che poteva imbucare una tripla. E alla fine, stravolto, Carlton si è intrattenuto a firmare autografi, a farsi fotografare con chiunque glielo domandasse. «I ragazzi di Sanpa se lo meritavano: per la verità si meritavano anche la vittoria, ma non è andata», sospira Myers. Ma ci sarà una partita-bis? «No, il ginocchio sta gridando...», è categorico Carlton.

alb.cresc.

rbs sei nazioni
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP