Coriano, 15 ottobre 2017 - Sono trascorsi sei anni dal 23 ottobre del 2011 quando poche curve dopo la partenza del Gran Premio di MotoGp di Sepang finì il sogno di un ragazzo che si chiamava Marco Simoncelli (FOTO). Sei anni possono apparire tanti, ma sono drammaticamente un attimo se a viverli sono papà Paolo, mamma Rossella e la sorella Martina. In questi giorni sono assieme in Giappone.

La scuderia di Paolo Simoncelli oggi ha corso a Motegi in categorie Moto3. E’ il primo anno che Simoncelli è tornato alle corse con un proprio team e l’avvicinarsi della tappa di Sepang, in Malesia, era un momento che prima o poi si sarebbe presentato.

La famiglia ha deciso di viverlo unita. Dopo la gara di Motegi, la famiglia Simoncelli è partita alla volta dell’Australia, a Philippe Island dove si correrà il 22 ottobre.

Il giorno dopo ricorrerà l’anniversario della scomparsa di Marco e in quelle ore la famiglia Simoncelli dovrebbe prendere l’areo che la porterà in Malesia, a Sepang. Per la prima volta dopo sei anni si ritroveranno su quel circuito, fin su quella curva dove si spense il sorriso del Sic. Per papà Paolo una montagna a cui andare incontro e per al quale ha chiesto la presenza di tutta la famiglia. Non una parola, al momento, ed è giusto così. Come è dovuto il silenzio che il 23 ottobre calerà su Coriano.

«Volontariamente non abbiamo previsto alcuna iniziativa – premette Aldo Vanni per i 58 Boys – come accade da sei anni a questa parte per rispetto nei confronti della famiglia». Ed anche il Gran Premio di Sepang verrà visto da tanti corianesi, ma a casa propria o al bar come un gran premio qualunque ben consapevoli che così non sarà, mentre in silenzio verranno portati fiori al monumento del Sic.

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