• CINEMA
  • BENESSERE
  • INCONTRI
Mooovie
Dieta Club
trova l'anima gemella
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA

INCIDENTE POCO CHIARO

Operaio morto in cantiere, la Procura sente il testimone

Proseguono le indagini sul caso. Oggi l’autopsia sul cadavere di Giovanni Guzzon all'ospedale di Porto Viro farà luce sulle cause del decesso. Lo Spisal intanto sentirà l'unico testimone, ancora sotto choc, e gli infermieri

Cantiere dov'è morto Giovanni Guzzon operaio Rovigo, 30 agosto2007 - Sarà chiarita solo oggi la dinamica della morte di Giovanni Guzzon, l’operaio 51enne di Rosolina deceduto in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente avvenuto in un cantiere edile di Porto Viro.
Questa mattina infatti verrà eseguita l’autopsia sul cadavere. Un atto disposto dalla Procura rodigina per comprendere la natura delle ferite che hanno determinato la morte dell’uomo.

 

Dai primi accertamenti, oltre ad alcune escoriazioni al capo, l’operaio avrebbe riportato anche lo schiacciamento del torace. Fatto quest’ultimo che gli avrebbe provocato delle lesioni interne che lo avrebbero portato poi al decesso, avvenuto all’ospedale di Porto Viro in sala operatoria, nel tentativo disperato da parte dei sanitari di salvargli la vita.

 

Sempre oggi, il personale dello Spisal, dovrà sentire l’unico testimone presente all’incidente. Ovvero un operaio 35enne, escavatorista. L’uomo, sotto choc, ancora non ha saputo dare una spiegazione di quanto avvenuto l’altro giorno nel cantiere della Freguglia srl a Porto Viro.

 

Verranno sentiti anche quelli del Suem che direttamente hanno partecipato alle operazioni di primo soccorso. Medici e infermieri infatti potranno fornire particolari utili sul luogo del ritrovamento del ferito e sulla posizione dell’escavatore. Quando sono giunti i carabinieri infatti, Giovanni Guzzon era stato già trasportato all’ospedale.

 

Il procuratore Lorenzo Zen che sta seguendo il caso, ancora non ha iscritto alcun nome sul registro degli indagati. Gli accertamenti di oggi serviranno quindi a chiarire qualsiasi dubbio su un eventuale coinvolgimento diretto dell’unico testimone presente al momento dell’incidente.

 

Secondo quanto hanno verificato gli investigatori, il corpo di Guzzon, quando era a terra in attesa di soccorsi, non doveva trovarsi in quel punto dove è stato invece recuperato. Il fatto poi che avesse avuto il torace schiacciato, lascerebbe supporre che sia stato colpito da un mezzo pesante, forse dallo stesso escavatore. Ma questo è ancora presto per dirlo.

 

In definitiva sembrerebbe essersi trattato di una 'tragica fatalità', come sostiene Gino Gregnanin della Fenea-Uil.

Ieri i sindacati hanno tenuto un’assemblea nella sede della 'Freguglia srl', la ditta di Porto Viro per la quale lavorava Guzzon. Un’assemblea organizzata per dare 'solidarietà ai lavoratori e niente di più'. In quanto la 'Freguglia' (29 operai in tutto) si è sempre dimostrata sensibile ai problemi relativi alla sicurezza degli operai.

 

FOTO DEL GIORNO

Guardiano del mare - Porto Viro

Il Guardiano del Mare
sui moli foranei

L'opera dell'artista cinese Cynthia Sah è stata inaugurata a Porto Levante (comune di Porto Viro), nell'ambito del progetto 'Percorsi d'Arte nel Deltadel Po'

LEGGI LA NOTIZIA

Mister Blues

SCOPRI

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli