Rovigo, 8 febbraio 2008 - Terminal, ci siamo. Sono stati sbloccati i risarcimenti - pari a 2,45 milioni di euro - destinati ai pescatori, ai comuni di Loreo e Porto Viro e all'Ente Parco.
Via libera dunque al risarcimento per il terminal di Porto Levante, nel Polesine. Il Tavolo, previsto dal protocollo aggiuntivo dei Patti territoriali, ha deciso la distribuzione dei 12,1 milioni di euro per la realizzazione del rigassificatore.
''Siamo soddisfatti dell'accordo raggiunto - afferma il vicepresidente nazionale della Federcoopesca-Confcooperative, Alessando Faccioli - anche se i fondi a disposizione sono più esigui rispetto alle aspettative degli operatori''.
La cifra a disposizione dovrebbe comunque consentire, attraverso il cofinanziamento di progetti-volano a favore dell'economia locale, di attutire i danni che la creazione del terminal ha inflitto alla pesca. Nell'accordo è anche previsto un protocollo aggiuntivo di collaborazione del mondo della pesca con Adriatic Lng, che passera' attraverso il monitoraggio ambientale del tratto di mare interessato.
A preoccupare ora i pescatori del Delta del Po è la possibilità di creare una piattaforma off-shore fuori Rovigo. ''Tra il traffico delle grandi navi, alle zone di rispetto intorno al porto off-shore e al rigassificatore - conclude Faccioli - si ridurrà ancora di più lo specchio di mare dove poter pescare''
Il “menù a km zero” proposto da Coldiretti si caratterizza per piatti preparati con ingredienti polesani di stagione, che hanno percorso pochi chilometri per arrivare sulle tavole. Uno dei piatti: gnocchetti di zucca con burro profumato al tartufo