Rovigo, 25 marzo 2008 - Fervono i preparativi per l’organizzazione della tradizionale ‘Sagra degli aquiloni’ di Badia, giunta quest’anno alla sua 48ma edizione. Mentre vengono confermati i patrocini — dalla presidenza del Consiglio dei ministri alla della Regione Veneto — si annunciano due importanti novità: un francobollo dedicato da Poste Italiane alla 48ma edizione della sagra (in distribuzione nel gazebo che verrà allestito il giorno della manifestazione) e lo speciale premio pensato dagli organizzatori per le associazioni che parteciperanno alla festa col più alto numero di iscritti.
A curare l’organizzazione è, come sempre, la Pro loco cittadina, guidata da Nicoletta Avanzo, con lacollaborazione del Comune di Badia. Sostanzialmente invariato il regolamento della ‘Sagra delle volande’: la manifestazione avrà luogo in località Sperone Bova, venerdì 25 aprile 2008 a partire dalle 14.30; in caso di pioggia la manifestazione sarà rinviata a domenica 27 aprile e, persistendo, a martedì 1 maggio; le iscrizioni dovranno essere effettuate dalle 10 alle 14.30 nel luogo fissato per la gara; i concorrenti, senza limiti di età, presenteranno il loro aquilone per la punzonatura ed il giudizio tecnico e artistico da parte della giuria (per ogni aquilone punzonato possono iscriversi due persone).
La quota di partecipazione è fissata in tre euro per ogni concorrente, a titolo di contributo per la manifestazione. Al di là dei premi che verranno assegnati come sempre all’aquilone più alto e a quello più bello per soluzione tecnica ed artistica studiata, tutti gli iscritti parteciperanno all’estrazione di un ricco montepremi (biciclette, telefonini, giochi, ecc). Da ricordare anche il premio al concorrente proveniente dalla localitù più lontana. Tra i premi: la medaglia del Presidente della Repubblica, la medaglia del Presidente della Camera del Senato, una targa del Presidente della Regione Veneto, un dono dell’Assessore alla cultura della provincia di Rovigo e tanti altri.
La prima edizione della sagra si è svolta nel 1960 da un’idea del professor Ivan Tardivello, dello studioso e storico locale Giovanni Beggio e di Gino Stefani, che era segretario della scuola professionale ‘Enzo Bari’. L’ispirazione venne ai tre dalla lettura di una poesia di Giovanni Pascoli. Lo scorso anno gli iscritti sono stati ben 942 (di cui 414 da fuori Badia). Il premio per l’aquiloni più alto è stato vinto da Renzo Bassan di Canaro; secondo Andrea Crepaldi di Frassinelle; terzo Antonio Spigolon di Rovigo; quarta Laura Stoppa di Villanova del Ghebbo; quinto Alfredo Gagliardo di Adria; sesta Elisa Chinaglia di Lendinara: settimo Franco Zulato di Carceri; ottava Sara Olivieri di Badia; nono Matteo Mattiolo di Lendinara; 10ª Giada Bacchiega di San Bellino.
di Cristiano Bendin
Il popolare cantante si esibirà nel Teatro Comunale di Adria l'8 aprile assieme alla sua Big Band, proponendo un repertorio accattivante, fatto di buona musica e ironia: è la miscela vincente