Rovigo, 8 aprile 2008 - Il guru dei vip Lele Mora ha risolto i suoi problemi con il fisco e entro il 14 maggio saprà quanto deve pagare. Lo ha detto lo stesso Mora in aula a Milano in un processo dove ha testimoniato come parte offesa. Mora aveva subito una verifica per aver scaricato, sono sue parole, "cose che non potevo 'scaricare', cioè viaggi aerei, eventi". Ai cronisti che poi gli hanno chiesto "quanto" avesse scaricato Mora ha replicato: "Non lo so, non me ne occupo io, ci sono i miei collaboratori, se no che cosa li pago a fare?". Mora ha testimoniato in aula nel corso del processo "Svanity Fair", dal nome del sito internet che secondo l'accusa avrebbe diffamato alcuni personaggi noti.
"E' stata lesa la mia immagine, ho perso 20 dei 120 artisti di cui mi occupavo perchè il sito ha scritto sul mio conto cose false. A casa mia si mangia bene e ci si diverte, mai fatto orge, nè fornito donne e droga a chicchessia - ha spiegato Mora - io mi occupo di fornire artisti alla tv di Stato, i direttori di rete leggevano quel sito e mi chiedevano spiegazioni".
Mora, che recentemente è stato prosciolto dall'accusa di estorsione nel procedimento in cui Fabrizio Corona è stato rinviato a giudizio, rispondendo alle domande dei legali del responsabile del sito Antonello De Gennaro, ha spiegato di aver subìto a cavallo tra gli anni '80 e '90 una condanna per droga. "Non ero accusato di spacciare, ma di indicare alle persone dove andare a comprare la droga. Comunque sia, io ho pagato e non vedo perchè ad anni di distanza venga fatta riemerge quella storia".
Mora lamenta che su "Svanity fair" sia stato scritto di una statua della Madonna in casa sua dove era nascosta droga. I legali dell'imputato replicano: "L'articolo in questione non fa parte del capo di imputazione". Il giudice: "Ma ne possimo parlare lo stesso". "Avevo conosciuto Antonello De Gennaro in Sardegna a una festa per Roberto Cavalli, poi lui ha cominciato a odiarmi e parlare malissimo di me in giro in modo molto volgare. Anche altre persone si sono dette 'schifate' per il suo comportamento - sono le parole di Mora in aula - De Gennaro fece partecipare la signora Cecilia Capriotti a una trasmissione tv e poi pretese dei soldi, in pratica glieli estorse".
Il consigliere comunale Aldo Guarnieri propone, con una mozione, di dedicare un luogo pubblico alla leggenda del rugby rossoblù