Rovigo, 12 aprile 2008 - SONO STATE SPEDITE ieri, ultimo giorno utile, le osservazioni della giunta comunale di Rovigo sul progetto della Nogara Mare. Una lettera inviata alla Regione in extremis, dopo la lunga riunione di giovedì sera tra i capigruppo di maggioranza, dove non sono mancate polemiche e rotture interne. Alla fine, comunque, un accordo è stato preso e approvato dalla giunta. Anche se il sindaco Fausto Merchiori allontana il peso della politica dalle osservazioni inviate: «Abbiamo voluto scrivere le nostre opinioni come semplici cittadini» dichiara.
SONO DUE i punti su cui il Comune ha insistito. Il primo è l’abbassamento del tracciato della Nogara Mare verso Sud, circa 500 metri verso Arquà Polesine, in modo da decongestionare dal traffico l’area commerciale del Tredici e della Fattoria. Spostando l’intersezione della nuova arteria con il casello di Rovigo prima della rotatoria si eviterebbero anche i disagi condannati dalla frazione di Pontecchio. Ma questa decisione ha creato tensioni nella maggioranza, visto che alcuni capigruppo volevano mantenere il tracciato così com’è stato progettato.
LA SECONDA osservazione interessa la viabilità interna alla città, per creare vie di scorrimento alternative. La giunta ha chiesto di realizzare di una nuova arteria parallela al tracciato della ferrovia, in modo da sgravare il traffico che si riverserebbe su via Forlanini e per completare la viabilità verso la Tangenziale Ovest. In questo caso la polemica si è consumata sulla sua collocazione: se la strada fosse a destra della ferrovia andrebbe a intaccare le Comune di Grignano e attreverserebbe due volte le rotaie, comportando dei costi elevati. La realizzazione dell’arteria sul lato sinistro, invece, comporterebbe meno problemi per i terreni da utilizzare e, soprattutto, costerebbe di meno.
Ma le osservazioni della giunta non sono state le uniche. Ieri anche la lista civica Pro Rovigo (ex Udeur) ha inviato i propri commenti alla Regione. I punti su cui chiedono una modifica del progetto sono gli stessi: uno spostamento della Nogara Mare verso sud e un aumento di attenzione verso la viabilità interna. Ma il gruppo civico ha fatto arrivare in Regione anche osservazioni critiche sulla trasparenza del progetto. «Lamentiamo strani vizi che porterebbero alla conclusione che ‘tutto è già deciso’ — scrivono —. Nelle tavole depositate per la consultazione a gennaio, non c’è ne timbro ne firma: mancano di autenticità e certezza. Crediamo che il deposito sia da riformulare».
Caterina Zanirato
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