Si tratta di un 61enne ferrarese, che si difende: "Stavo solo giocando". I suoi legali hanno cercato di dimostrare che non c’era alcuna viziosità nel gesto ma il gup ha deciso il rinvio a giudizio
Occhiobello, 7 maggio 2008 - HA PALPEGGIATO una cameriera al ristorante ed è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale. Si tratta di un noto ex imprenditore 61enne di Ferrara che, il 18 agosto di due anni fa, forse con il semplice intento di scherzare, toccò il sedere di una 27enne polesana che decise immediatamente di denunciarlo. Lo sgradevole episodio avvenne all’ora di pranzo in un ristorante di Occhiobello e il ferrarese venne immediatamente segnalato all’autorità giudiziaria rodigina con l’accusa di violenza sessuale.
E COSÌ partirono le indagini che spinsero la Procura a chiedere il rinvio a giudizio del 61enne. Richiesta accolta, ieri mattina, dal giudice per le udienze preliminari Alessandra Testoni nonostante la cameriera, tempo fa, anche in seguito a un congruo risarcimento danni, avesse deciso di rimettere la querela nei confronti dell’uomo.
UN GESTO che, però, non è stato sufficiente nonostante i legali difensori dell’ex imprenditore abbiano cercato di dimostrare, citando una recente sentenza del tribunale di Milano, dove si stabilisce che se non è dimostrato l’intento psicologico di provare godimento erotico il reato di violenza sessuale non sussiste, nonostante il comportamento possa indicare il contrario.
IL FERRARESE, infatti, cliente abituale del ristorante, ha più volte cercato di dimostrare che il suo era soltanto un modo di scherzare: «Stavo solo giocando» ha spiegato proprio ieri mattina al giudice.
MA IL GUP ha deciso che dovrà essere il tribunale di Rovigo a dirimere la matassa e così è scattato il rinvio a giudizio.La prima udienza del processo si terrà il prossimo 18 settembre quando il ferrarese sarà chiamato a comparire in aula. Insomma, uno ‘scherzo’ che gli è costato piuttosto caro.
Marco Signorini
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