L’auditorium è il frutto di un'opera realizzata grazie a tipologie di interventi diversi. "I lavori si completeranno nell’arco di un anno, ma non ne ostacoleranno l’utilizzo” hanno detto gli amministratori
Rovigo, 12 Maggio 2008 - Sarà inaugurato ufficialmente a settembre l’auditorio realizzato all’interno del complesso dell’ex Vescovado. Lo ha annunciato questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Graziano Azzalin, che insieme al collega del settore Cultura Federico Frigato, ha accompagnato la stampa sul luogo per una visita in anteprima.
“Si tratta di un’opera che qualifica la città – hanno sottolineato gli amministratori - ringraziamo l’impegno degli uffici e di chi ha collaborato per questa realizzazione. A giorni prenderà il via anche il secondo stralcio di lavori con gli interventi di recupero dell’edificio. Lavori che si completeranno nell’arco di un anno e che, nel frattempo, non ostacoleranno l’utilizzo dell’auditorio”.
Insieme agli assessori erano presenti anche Federico Modonesi del settore Lavori pubblici del Comune e il geometra Vincenzo Spinelli, direttore tecnico dell’impresa Edilcostruzioni group di Montorio al Vomano (Teramo), che ha curato i lavori, diretti dall’ingegner Davide Ferro di Rovigo.
L’edificio è costituito complessivamente da un corpo centrale che si sviluppa su tre livelli e da due ali laterali asimmetriche, di due livelli, poste perpendicolarmente a questo che racchiudono il cortile frontale delimitato dalla recinzione realizzata nel 1929 su via Casalini. Il corpo centrale e l’ala nord erano e sono utilizzate dal Comune come scuola media e Conservatorio, mentre l’ala sud oggetto dell’intervento, si trovava in totale stato di abbandono.
Un’area trasformata ora in auditorium con 120 posti a sedere. L’opera è stata realizzata grazie a tipologie di interventi diversi: attraverso la conservazione delle murature storiche ancora presenti, dei prospetti nord, ovest e parte del sud e con una sostanziale modifica dell’assetto interno con il raddoppio della profondità del “corpetto” salvaguardando la testata occidentale.
Una modifica che ha consentito la realizzazione della sala per audizioni e la riqualificazione del prospetto meridionale dell’edificio proponendo un nuovo affaccio urbano verso il giardino prospiciente via Pighin, riorganizzando gli spazi aperti. Il palco è stato posto verso l’interno per garantire l’utilizzo delle stanze sul retro destinate alla sala prove, ai camerini e ai bagni, è stato ricavato anche un accesso diretto al palco, per gli orchestrali.
Esternamente sono stati svolti lavori di consolidamento degli intonaci originali, rifatti nuovi intonaci, puliti e consolidati gli elementi lapidei e cementizi che restano a vista, restaurate le inferriate, posati nuovi infissi. E’ stata inoltre, rifatta la pavimentazione dell’area esterna della porzione di giardini adiacente via Pighin angolo con via Casalini, per migliorare lo spazio destinato a nuovo ingresso dell’auditorio.
L’importo complessivo del progetto è di circa un milione e 400 mila euro. I lavori sono stati avviati nel settembre del 2004, sospesi per delle verifiche della Sovrintendenza e poi ripresi. Tra un mese il Comune prenderà in consegna l’opera e a settembre l’inaugurazione ufficiale.
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