Completata la copertura, in autunno sarà pronto il polo natatorio. Sotto la grande copertura in legno trattato trovano spazio 4 vasche, fra cui una baby e una per i sub. All’esterno una vasta zona divertimento
Ferrara, 29 maggio 2008 - IL COMPLETAMENTO del tetto del Polo Natatorio (tutto in legno trattato) di viale Porta Po ha rappresentato un bel traguardo in vista del termine dei lavori previsto per ottobre di quest’anno, per una costo complessivo che si aggira sui 10 milioni di euro. E per questo, ieri, nel cantiere di viale Porta Po, alla presenza del vicesindaco Graziano Azzalin, del presidente regionale del Coni e presidente di Padova Nuoto Gianfranco Bardelle, dell’assessore allo sport del comune di Rovigo e presidente provinciale del Coni Giuseppe Osti, del presidente della Rovigonuoto Raffaello Frigato, del presidente della federazione provinciale nuoto Sandro Zamboni, la Rhodigium Nuoto 2006 e la Rovigonuoto (che con Padova Nuoto gestirà l’impianto, ndr) hanno festeggiato l’evento.
Progetto presentato dall’architetto Botazzi, con una rappresentanza delle tre imprese costruttrici (Guerrato, Reale e Cles) che da ottobre offrirà ai cittadini rodigini tutte le migliori condizioni per qualsiasi tipo di attività d’acqua. Un struttura di grandi dimensioni che comprenderà quattro vasche coperte: una con 8 corsie da 25 metri, un’altra da 25 con 6 corsie, una vasca baby e una vasca da 4 metri per i sub. Sul piano rialzato della struttura coperta è prevista la costruzione di una palestra e di un centro benessere.
Per ciò che concerne la parte esterna è già pronta la piscina olimpica da cinquanta metri per otto corsie (per la felicità degli agonisti rodigini ed in particolare di Gabriele Zancanaro azzurro alle universiadi di Bangkok e Giulia Rigolin nella rosa della nazionale azzurra che punta ai campionati europei junior) e un acquaparco con scivoli alti dodici metri e attrezzature ricreative per l’estate; il tutto in una vasta area con solarium. Ora i lavori dovrebbero procedere senza intoppi temporali (al via con impianti tecnologici e poi con le varie recinzioni) e a fine luglio si dovrebbe procedere al “collegamento” con l’attuale piscina “Tosi”. “E’ sempre una vittoria — ha detto il presidente del Coni regionale Bardelle — quando si presenta un nuovo impianto sportivo ed in particolare un complesso natatorio come questo rodigino che offrirà ai bambini, ragazzi, adulti, anziani, disabili l’occasione di praticare un’attività fisica che sappiamo tutti essere la più completa e sicura”.
Insomma, i tempi pronosticati dall’allora assessore comunale Nello Piscopo che a suo tempo presentò il project financing dovrebbero essere rispettati, anche se a più di qualcuno la location per una struttura all’aperto non appare delle più felici. “Troppo vicine le polveri dell’Infun for, i rumori delle macchine e la vicinanza di altre industrie”, i commenti della gente che si ferma a guardare la struttura.
Il consigliere comunale Aldo Guarnieri propone, con una mozione, di dedicare un luogo pubblico alla leggenda del rugby rossoblù