La statistica è stata stilata secondo le dichiarazioni Irpef da 'Il Sole 24 ore'. La provincia registra un reddito di 14.559 euro, battuta da Belluno, Venezia e Verona. Villanova Marchesana il comune più povero
Rovigo, 19 agosto 2008 - Rovigo città da metà classifica. Almeno nella gara che vede in corsa, per la ricchezza, le 107 province d’Italia.
I REDDITI
Secondo un’indagine pubblicata ieri da ‘Il Sole 24 Ore’, il capoluogo del Polesine è al 51 mo posto. Una graduatoria stilata, dal Centro Studi Sintesi, analizzando il dato delle dichiarazioni dei redditi 2006, raggruppati per territorio e attualizzati al 2007 con gli indici Istat.
IL SORPASSO
Dalla foto scattata dal quotidiano economico il Nord Est non è più la locomotiva d’Italia. La ricchezza si è spostata nel Nord Ovest e il Veneto insegue. Il reddito medio 2007 per contribuente nel Nord Est ammonta a 17.592mila euro, con una variazione percentuale di + 4,1, mentre il Nord ovest vola con un +7,0 e un reddito medio di 19.235.
PROVINCE E REGIONI
Rovigo fra le sette province regionali mantiene la 51ma posizione, prima di Vicenza e Treviso, dopo Belluno, Verona, Venezia e Padova. Più ricca fra le venete è Belluno, che vola in testa grazie anche ai redditi di Cortina d’Ampezzo (20.413 euro per contribuente e una variazione percentuale +4,6).
La provincia di Rovigo registra invece un reddito di 14.559 con un 2,8 per cento di variazione. Ma se nei confronti fra regioni i dati segnalano chiaramente una perdita di vitalità e competitività delle province venete in confronto a quelle del Nord Ovest, a cominciare dalla Valle d’Aosta e dalla Liguria, in percentuale minore con l’Emilia Romagna e il Piemonte, è a livello regionale veneto che i conti non tornano del tutto.
IN OTTO ANNI
La provincia di Rovigo risulta infatti prima di Vicenza e Treviso per il benessere, ma questo dato si estrae per la performance prestata sull’imponibile. In pratica a Rovigo il reddito imponibile in otto anni è salito di 2,8 punti, più che a Vicenza e Treviso dove la variazione percentuale è stata di +1,9. Questo significa, in pratica, che i contribuenti hanno pagato più tasse a Rovigo che non nelle altre due città. Se con questi dati si incrociassero quelli del numero di attività produttive sul territorio forse la situazione potrebbe essere diversa da quella che appare sulla carta.
IL SOMMERSO
Insomma se i buoni risultati del Nord Est e dell’Emilia Romagna, indicano maggior vitalità e accumulo di redditi, c’è una componente di ‘sommerso’ che non va sottovalutata.
E proprio in questo senso si potrebbe leggere la ‘miglior’ prestazione di Rovigo su Vicenza e Treviso, città dove i comparti produttivi sono certamente più solidi del capoluogo del Polesine. E ancora di più, in questo senso, è significativa la forbice fra Rovigo e Ferrara. La città estense, che pur presenta una certa omogeneità dal punto di vista produttivo ed economico con parte del territorio polesano, è balzata al terzo posto nella classifica nazionale (con una variazione col segno più del 10 per centro in otto anni e 19.221 di imponibile). Segno, avendo un terziario forte soprattutto nella pubblica amministrazione, che il dato riflette anche la ‘visibilità’ dei redditi in questione. Insomma la presenza di redditi direttamente tassabili dallo Stato, in questo caso, potrebbe condizionare fortemente la classifica così come l’evenutalità del sommerso in altre realtà produttive.
I PIU’ POVERI
A livello comunale, invece, Rovigo è in testa alla classifica provinciale con 18.293 euro di reddito medio imponibile per contribuente e una variazione percentuale dal ’99 al 2007 del 2,8.. Il comune più povero è Villanova Marchesana dove gli euro sono 10.681 per contribuente. Rovigo non ha certo i parametri del comune più ricco d’Italia: Ayas, in provincia d’Aosta, che ha il più alto reddito per contribuente registrato: 66.408 euro.
IN VETTA
Una crescita , quella dell’enclave italiana in territorio svizzero, giustificata dalla presenza nella cittadina del fondatore di Fastweb, Silvio Scaglia, che ha preso la residenza nel paese di montagna nel 2005. Si possono invece consolare gli abitanti di Villanova Marchesana, pur essendo i più ‘poveri’ della provincia di Rovigo, superano però alla grande i redditi imponibili degli ultimi in classifica nazionale. Umbriatico, il comune nel Crotonese con i contribuenti meno abbienti, ha infatti un reddito medio al 2007 di 5132 euro, la metà del piccolo centro del Polesine
di Tiziana Piscopello
Prendono il via le tradizionali sagre di fine estate a Rovigo. Al via infatti la sagra di San Bortolo e la festa in Tassina, che per diversi giorni animeranno le notti del centro con la musica delle orchestre e i profumi dei piatti tipici, a disposizione presso gli stand gastronomici