Avrebbe dovuto sposarsi a breve con una rodigina, ma è stato pizzicato dalle forze dell'ordine per inottemperanza all’ordine di espulsione
Rovigo, 28 agosto 2008 - Tra qualche settimana avrebbe dovuto sposarsi con la donna che amava, una 30enne operaia residente a Rovigo, ma i carabinieri lo hanno messo in manette sul più bello per inottemperanza all’ordine di espulsione del questore datato 8 luglio. Insomma per il marocchino 22enne Yousseff Aouzal questo matrimonio proprio "non s’ha da fare".
L’extracomunitario, un venditore ambulante, è stato arrestato l’altra sera attorno alle 23.15 dai militari della stazione di Rosolina Mare ed è stato proprio lui a dichiarare ai carabinieri che le sue nozze sarebbero andate in fumo assieme alla possibilità di regolarizzarsi sul territorio.
Lo straniero è stato quindi accompagnato nella casa circondariale di via Verdi, a disposizione del magistrato di turno, il sostituto procuratore Sabrina Duò. La convalida degli arresti e il contestuale giudizio per direttissima sono in programma per questa mattina. Poi il magrebino verrà accompagnato nel centro di permanenza temporanea di Bologna per essere poi rimpatriato in Marocco mettendo per sempre fine ai suoi sogni d’amore.
di m.s.
Il Sindaco ha donato una targa di riconoscimento a Francesca Raule: la giovane ballerina è infatti stata ammessa al secondo anno della scuola di danza alla Scala di Milano