Biancazzurri completamente rinnovati oggi in casa rispetto alla prima giornata. A scendere in campo anche Jero Shakepoke
Rovigo, 7 settembre 2008 - Il Rovigo debutta oggi al "Gabrielli" davanti al proprio pubblico affrontando il Prato (inizio ore 15) per una partita che appare già molto importante in chiave classifica. I biancazzurri, dopo lo stop di Viareggio, hanno infatti la necessità assoluta di muovere la classifica per non rimanere in una posizione scomoda in termini di punti ma soprattutto sotto il profilo del morale. Una vittoria sarebbe il massimo ma per conquistarla dovranno superare parecchie difficoltà. Innanzitutto davanti ci sarà un Prato che non nasconde velleità di vittoria finale avendo messo a disposizione di Corrado Orrico una rosa piuttosto qualificata. Da considerare poi come il Rovigo odierno sia stato provato solamente negli ultimi giorni dopo i tesseramenti di Jero Shakpoke e Daniel Boumsong che si sono aggiunti a David Sesa che ha debuttato a Montebelluna in Coppa Italia. Da segnalare infine il rientro di Vincenzo Catalano, assente a Viareggio per squalifica.
Un Rovigo dunque che è nettamente diverso da quello che ha perso in Versilia ma che forse non ha ancora assimilato per intero i movimenti richiesti da Giacomarro. Il quale rimane comunque fiducioso: "E’ pur vero che abbiamo avuto poco tempo per assemblare la squadra odierna ma rimane comunque il fatto che possiamo e dobbiamo ‘vendicare’ Viareggio. E per farlo ci vorranno testa, gambe, grinta e determinazione". Il tecnico non potrà disporre di Rodighiero, Cocco e Tecchio, tutti acciaccati, e da quanto si è potuto capire in settimana schiererà i suoi uomini con il 4-4-1-1 con Missaggia in porta, Grighini, Shakpoke, Stocco e Terni in difesa, Paterna, Boumsong, Villa e Catalano a centrocampo mentre Sesa fungerà da spalla arretrata per Piemontese in attacco. Con Novello pronto ad entrare in ogni momento.
Molto attesa è soprattutto la prestazione di Sesa dal quale ci si attende molto in termini quantitativi ma soprattutto qualitativi. Lo svizzero dovrà indubbiamente ritrovare il ritmo partita ma sarà certamente utilissimo nei movimenti della squadra ma soprattutto nei calci piazzati, che sono sempre stati la sua specialità.
Quest’anno tra l’altro il Rovigo avrà molte opportunità sui calci di punizione avendo in rosa anche altri specialisti come Villa e Novello.
Francesco Piemontese è l’autore del gol a Viareggio e suona la carica: "Dobbiamo cercare la vittoria ad ogni costo per riscattare la sconfitta di Viareggio ma soprattutto mettere fieno in cascina in un campionato lungo, difficile ed equilibrato. Mi piacerebbe fare il bis di Viareggio per un gol che però fosse decisivo per la nostra vittoria".
L’allenatore dei toscani, Orrico, deluso dalla prestazione di domenica scorsa, schiererà probabilmente il suo Prato con un inedito 3-4-3: Layeni; Pelliccia, Lamma, Panizzolo; Moscardi, Fogaroli, Ouchene, De Agostini, Basilico, Vieri, Silva Reis. Una formazione a trazione anteriore che cercherà di riprendersi quanto lasciato in casa alla Giacomense. Il Rovigo però ha la qualità per reggere l’urto e per ribattere colpo su colpo; lo spettacolo è assicurato.
di Renato Piombo
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