In avvio la rete di Terni illude i tifosi, poi i toscani di Orrico calano il tris. Il primo tempo si chiude 1-1, ma ci pensano gli ospiti nella ripresa a ribaltare le sorti del match
Rovigo, 8 settembre 2008 - Il Rovigo cercava col Prato di vendicare la sconfitta di Viareggio ed invece si ritrova con un altro ko sul groppone. Dura da digerire, poiché conferma le difficoltà di una settimana prima nonostante le presenze dei nuovi arrivati Boumsong, Shakpoke e Sesa ai quali bisogna aggiungere Catalano, assente per squalifica in Versilia. E proprio il fatto che Giacomarro ha potuto lavorare pochissimo con la squadra schierata ieri ha probabilmente creato quei problemi di amalgama che sono stati alla base di una partita nella quale i biancazzurri sono stati lenti, prevedibili e disattenti in occasione dei gol. I padroni di casa sono stati anche sfortunati per un palo colpito da Novello ma indubbiamente il Prato ha meritato la vittoria pur senza strafare.
Il Rovigo si schiera con Sesa inizialmente alle spalle di Piemontese, con difesa e centrocampo a quattro. Orrico invece sorprende tutti tenendo inizialmente fuori Vieri e Silva Reis i quali però saranno decisivi nella ripresa. La sconfitta pesa ancora di più perché il Rovigo è andato in vantaggio con Terni al 6’ su azione da calcio d’angolo con susseguente mischia in area, risolta dall’esterno milanese. Un vantaggio che doveva consegnare le chiavi della partita in mano al Rovigo il quale invece ha arretrato sempre più il baricentro lasciando Sesa e Piemontese soli in mezzo all’area avversaria.
La difesa biancazzurra, senza un solido filtro a centrocampo è andata progressivamente in crisi soprattutto sulle fasce dove Grighini e Terni hanno sofferto le pene d’inferno contro Basilico e Piantoni che hanno creato più di una difficoltà. Basilico ci prova al 21’ ma Missaggia respinge due conclusioni. Risponde Paterna che va al tiro centrale. Cresce ancora il Prato e al 43’ arriva il pareggio: su azione da calcio d’angolo nessuno disturba Fogaroli il cui cross trova la testa vincente di Ferrario. Il bis arriva ad inizio ripresa: ancora calcio d’angolo e Panizzolo sovrasta Catalano e mette dentro di testa.
Giacomarro toglie l’evanescente Boumsong, immette Novello e arretra Sesa dietro le punte. La cose migliorano ma non in maniera decisiva e così si arriva al tiro di Ferrario fermato da Missaggia al quale risponde Villa che impegna Layeni. E’ il miglior momento del Rovigo: Novello lascia partire un diagonale che colpisce il palo alla destra di Layeni, riprende Paterna la cui conclusione è deviata in angolo. Al 33’ si chiude la partita: Silva Reis vince un contrasto e tira, Missaggia risponde sui piedi di Fogaroli che porge a Vieri per il più facile dei gol. Il Rovigo tenta la disperata rimonta ma i tiri di Villa e Sesa terminano abbondantemente lontani dalla porta di Layeni. E’ confermato: il lavoro per Giacomarro e lo staff tecnico è ancora molto lungo.
ROVIGO - PRATO 1-3
ROVIGO: Missaggia, Grighini (28’ s.t. Vriz), Terni (43’ s.t. Torta), Stocco, Villa, Shakpoke, Catalano, Paterna, Piemontese, Sesa, Boumsong (6’ s.t. Novello). A disposizione: Vivan, Castellan, Chairiello e Smania. Allenatore: Giacomarro.
PRATO: Layeni, Cecchi, De Agostini, Panizzolo, Moscardi, Lamma, Piantoni (1’ s.t. Vieri), Fogaroli, Ferrario (27’ s.t.) Pelliccia, Ouchene, Basilico (16’ s.t. Silva Reis). A disposizione: Pazzagli, Crotti, Bartoli e Padella. Allenatore: Orrico.
Arbitro: Merlino di Udine.
Reti: 6’ p.t. Terni, 43’ p.t. Ferrario, 3’ s.t. Panizzolo, 33’ s.t. Vieri.
Note: cielo sereno, caldo afoso, terreno in parte spelacchiato. Calci d’angolo 11-6 (2-2 il primo tempo) per il Rovigo; ammoniti Ouchene e Shakpoke entrambi per gioco falloso. Spettatori 700 circa.
di Renato Piombo
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