E' arrivato il rigassificatore a Porto Levante, trainato da quattro rimorchiatori. Al taglio del nastro anche il ministro Scajola
Rovigo, 17 settembre 2008 - Il rigassificatore partito 16 giorni fa dal porto spagnolo di Algeciras è arrivato ieri all’alba davanti a Porto Levante, in Polesine.
Si tratta dell’impianto Adriatic Lng, la prima struttura offshore al mondo in cemento armato per la ricezione, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto, che verrà collocato al largo di Porto Levante.
Il terminal gasiero - lungo 180 metri e alto come un edificio di 15 piani - è stato trainato da quattro rimorchiatori. E’ arrivato a destinazione dopo aver percorso 1.700 miglia nautiche. Sabato è prevista la cerimonia d’inaugurazione con la presenza di Berlusconi, Galan e Scajola.
Ha percorso migliaia di chilometri dalla Spagna affrontando anche il maltempo degli ultimi giorni ma, alla fine ha raggiunto le coste polesane. L’impianto di trasformazione di gas naturale liquefatto è partito dai cantieri vicino a Gibilterra e ha percorso il Mediterraneo fino all’arrivo in Alto Adriatico. Un viaggio a tempi record con il rispetto di tutti gli standard di sicurezza, ma anche top secret per garantire che l’imponente struttura non finisse nel mirino di qualche malintenzionato.
La struttura principale dell’impianto, quella che andrà collocata in mare, è stata realizzata ad Algeciras, in Spagna, è lunga 180 metri, larga 88 e alta 47 (buona parte dei quali in immersione) e consentirà alle navi contenenti gas liquido provenienti in gran parte da Qatar di portare materiale pari a 8 miliardi di metri cubi l’anno, circa il 10% dell’intero fabbisogno nazionale. Le sue dimensioni sono superiori ai 100 di lunghezza e 45 di altezza dello stadio Bernabeu, teatro delle partite del Real Madrid. La piattaforma off shore è costata tre anni di lavori ai quali hanno partecipato 800 persone.
Un progetto da 200 milioni di euro, promosso dalla Rass Laffan LNG, partecipata da Qatar Petroleum, Exxon Mobil Usa e da Edison Italia, alla quale è destinata l’infrastruttura. La base logistica è un complesso di circa 5 mila metri quadri e sarà il punto d’attracco per l’imbarcazione che farà la spola tra la base e il terminale in mare per trasportare personale, merci e rifornimenti. Per far fronte all’arrivo del rigassificatore sono state emesse delle ordinanze ad hoc dal Comandante del Porto di Chioggia.
La scuola primaria di Villadose ha esposto un drappo nero all’esterno dell’edificio, in segno di protesta. Con questo gesto, infatti, la scuola vuole manifestare contro le scelte fatte dal ministro della pubblica istruzione Maria Stella Gelmini