L'uomo stava lavorando a Pettorazza Grimani dove si stava occupando della sostituzione e della posa dei pali dell’illuminazione. Inutile l'intervento degli uomini del Suem accorsi subito dopo la tragedia
Rovigo, 26 settembre 2008 - E’ morto schiacciato da un palo della luce che gli è caduto addosso uccidendolo sul colpo.
E’ la drammatica fine a cui è andato incontro, ieri pomeriggio, poco dopo le 16.30, il 55enne Aldo Bruni, residente a Lattarico in provincia di Cosenza.
L’uomo, operaio della ditta Luise srl, quando si è verificata la tragedia, stava lavorando in via Del Santuario a Pettorazza Grimani dove era intento a occuparsi della sostituzione e della posa dei pali dell’illuminazione pubblica.
A un certo punto, per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, il palo che stava collocando manovrando una gru si sarebbe improvvisamente spezzato andando a rimbalzare contro alcuni cavi elettrici che lo avrebbero fatto rimbalzare proprio verso di lui.
Il palo, infatti, ha investito in pieno l’operaio che è caduto a terra perdendo immediatamente conoscenza.
I colleghi, quindi, hanno immediatamente allertato i soccorsi che, però, purtroppo, non sono serviti.
Sul posto, ad ogni modo, è prontamente giunta un’ambulanza del Suem 118 con i sanitari che hanno fatto di tutto per rianimare il 55enne che, invece, non ha più ripreso conoscenza.
Ad assistere il personale medico anche i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Pettorazza che hanno allertato immediatamente il magistrato di turno, il sostituto procuratore Stefano Longhi che, dopo i rilievi di rito, ha disposto la rimozione della salma.
Già, nelle prossime ore, il magistrato valuterà quindi se procedere con l’autopsia o con una semplice ispezione cadaverica.
Le dinamiche dell’incidente sul lavoro, invece, sono al vaglio del personale dello Spisal che, come prevede la prassi in questi casi, valuterà la presenza di tutte le norme sicurezze del caso.
Anche se, a provocare la morte dell’operaio, potrebbe essere stata una tragica fatalità.
La dita Luise per cui lavorava il 55enne aveva ricevuto in subappalto le opere dalla Simet di Albignasego (Padova), azienda appaltatrice di Enel.
Bruni era sposato ed era venuto in Polesine da alcuni giorni per svolgere i lavori commissionati. Secondo gli altri tre operai al momento della tragedia Bruni stava compiendo la manovra con cautela e attenzione.
di Marco Signorini
Da sabato 27 settembre a venerdì 31 ottobre la Galleria 'Il Melone - Arte Contemporanea' di Rovigo ospiterà la mostra di tre giovani artisti formatisi all’Accademia di Belle Arti di Venezia: Simone Del Pizzol, Mario Lazzarini e Riccardo Zuliani.