L’Ulss 18: "Non c’è niente di preoccupante". Ieri al San Luca di Trecenta sono saltati degli interventi di chirurgia protesica per mancanza di sacche di sangue. Quello donato in Polesine è in questi giorni sotto osservazione a Padova Lunedì sono attesi gli esiti
Rovigo, 30 ottobre 2008 - IL SOSPETTO del virus West Nile ha fatto rinviare le operazioni di chirurgia protesica in programma ieri all’ospedale di Trecenta. Il timore grava sulle sacche di sangue raccolte in Polesine.
"Niente di preoccupante — affema il direttore sanitario dell’Ulss 18, Giovanni Pilati — stiamo solo seguendo il protocollo regionale. Il sangue donato in Polesine in dotazione agli ospedali di Trecenta e Rovigo, è in questi giorni sotto osservazione a Padova. Se, come crediamo, tutto sarà in regola, lunedì avremo l’ok e allora potremo utilizzare il sangue in questione. Nel frattempo vogliamo tranquillizzare la popolazione dicendo che gli interventi urgenti sono garantiti. Infatti in questi giorni, è stato fatto arrivare del sangue da altre parti del Veneto. Ieri a Trecenta sono slittati semplicemente di pochi giorni degli interventi programmati che non hanno urgenza alcuna".
Ricordiamo che la Regione Veneto ha attivato il sistema di sorveglianza nei confronti del virus ’West Nile’, dal quale è risultata affetta un’81enne di Ficarolo ricoverata ancora in coma all’ospedale di Rovigo. La sorveglianza sulla popolazione umana era stata decisa immediatamente dopo il riscontro di positività alla malattia in alcuni cavalli di un allevamento di Trecenta.
La West Nile è una malattia virale che normalmente si trasmette tra gli uccelli selvatici, che rappresentano i serbatoi del virus, tramite la puntura di insetti vettori (zanzare del genere Culex). Raramente uomini e cavalli
vengono infettati. Comunque l’uomo e il cavallo, secondo gli esperti, non rappresentano un pericolo per la
diffusione del virus.
Inoltre - sottolineano i servizi sanitari della Regione - il contatto diretto con i cavalli non costituisce un pericolo di contagio per gli uomini. La malattia si era manifestata in Polesine nella stagione estiva, quando le zanzare sono presenti in numero rilevante nel territorio. Oltre alla sorveglianza sanitaria consueta sul territorio, la Regione Veneto ha avviato un programma di controllo nella popolazione di volatili selvatici e la disinfestazione nelle zone a rischio.
Grande successo per la festa del baccalà tenutasi in Tassina durante il fine settimana scorso. Tantissima la gente accorsa per assaggiare le prelibatezze locali e i piatti tipici polesani