Tagli nei finanziamenti al 'Venezze'. Insegnanti e studenti decidono di protestare, organizzando un volantinaggio e due concerti. L'esibizione si terrà prima in piazza e poi nella sede del Conservatorio
Rovigo, 14 novembre 2008 - Docenti e studenti del Conservatorio 'Venezze' scendono in piazza per rendere pubblica la "grave situazione nella quale si trovano i Conservatori di musica". E lo fanno (questo pomeriggio) a modo loro. Con un doppio concerto alle 15 in piazza e poi alle 16 al Conservatorio 'Venezze' di Corso del Popolo.
"Negli ultimi anni si sono susseguiti continui tagli ai fondi per il funzionamento delle istituzioni — dicono gli insegnanti del Conservatorio 'Venezze' di Rovigo — fino a giungere all’ultimo ennesimo taglio del 40% dei finanziamenti per l’anno accademico appena iniziato".
In questi anni i Conservatori, nonostante i tagli, hanno fortemente ampliato i propri corsi e "il nostro Conservatorio si è prodigato per mantenere una ricca e qualificata offerta didattica, per organizzare concerti e manifestazioni musicali per la città e il territorio, per proseguire e potenziare il proprio compito istituzionale e culturale nella città di Rovigo".
I tagli hanno avuto ripercussioni anche sugli studenti e le famiglie che da alcuni anni si trovano a sostenere spese più alte per le tasse scolastiche.
"Mentre dal ministero dell’Istruzione università e ricerca si richiede di incrementare l’offerta didattica, di rilasciare titoli di studio di livello europeo, di stabilire relazioni di scambio con gli altri paesi, di incrementare la ricerca e la produzione artistica — continua il comunicato inviato ai giornali — contemporaneamente si priva il nostro settore delle risorse per assolvere a questi compiti e si minaccia l’esistenza delle più importanti istituzioni pubbliche nelle quali si possa studiare musica anche a livello professionale. Una più che decennale mancanza di seria pianificazione, progettazione e investimento da parte del Ministero Istruzione Università e Ricerca ha portato le nostre Istituzioni sull’orlo del collasso".
Gli insegnanti chiedono di essere sostenuti in questa e nelle prossime iniziative che intenderanno intraprendere "per difendere l’istruzione musicale pubblica nel nostro paese". L’appuntamento è dunque oggi alle 15 in piazza (dove si svolgerà anche un volantinaggio) e poi alle 16 nella sede del Conservatorio 'Venezze' a Rovigo per un doppio concerto.
Intanto oggi manifestazione nazionale del mondo della scuola contro la riforma Gelmini. Dopo il forfait di Cisl e Snals la Cgil "mantiene la proclamazione dello sciopero e della manifestazione nazionale a Roma oggi per difendere Università, Ricerca, Conservatori e Accademie, per la difesa del loro ruolo pubblico, per il futuro del Paese".
Fino a domenica nei padiglioni di Rovigo Fiere si terrà l'incontro con i produttori artigianali. Laboratori e degustazioni guidati da Lorenzo 'Kuaska' Dabove, per assaggiare le birre artigianali italiane