Un polacco è finito nella rete della polizia stradale. Le sigarette, per un valore di 30mila euro, erano nascoste in sottofondi e paratie del mezzo che guidava
Rovigo, 21 novembre 2008 - Un furgone pieno di bionde. Di posti, in verità, quel veicolo ne aveva soltanto una decina, ma i contrabbandieri sono riusciti a farcene stare 8mila. Sigarette, ovviamente. Nascoste con maestria certosina dentro il furgone: occultate in sottofondi, i pacchetti messi in fila con pazienza dentro le paratie degli sportelli e in ogni angolo disponibile. Insomma un furgone imbottito di tabacco, carta e relativa nicotina, per un peso di 160 chili, da far felici centinaia di fumatori. E anche i contrabbandieri che, con 8mila pacchetti di sigarette, avrebbero incassato più o meno 30mila euro.
Invece le bionde clandestine sono finite nei magazzini della polizia di Rovigo. Complice proprio il furgone, un Opel Movano. E grazie all’attenzione di una pattuglia della polstrada di Rovigo. Mercoledì, verso le due e mezza del pomeriggio, una pattuglia della Stradale di Rovigo era, per un controllo, all’area di servizio ‘Adige ovest’, sulla A13, nella zona del comune di Costa di Rovigo.
Al distributore era fermo un furgone azzurro, di quelli a bus, con molti posti e tanti finestrini. La targa era straniera: polacca. In apparenza il furgone era vuoto: senza passeggeri né carico. Al volante un giovane che, però, ha destato la curiosità degli agenti. Il furgone, dopo la sosta in area di servizio, sembrava non avesse alcun intenzione di ripartire. La chiave si era bloccata e i tentativi di accendere il motore dell’autista risultavano goffi, frettolosi e impacciati. Insomma c’è n’era abbastanza per attirare l’attenzione degli agenti della polstrada Rovigo A13.
Fermato il guidatore, Kumor Grzegorz Ryszard, di 23 anni, cittadino polacco, gli agenti hanno notato un tale nervosismo che hanno deciso di fare un controllo più approfondito sul veicolo, apparentemente scarico.
Il furgone è stato smontato e, celate dai doppifondi, dietro le paratie laterali, dietro i pannelli dei portelloni posteriori sono apparse centinaia di pacchetti di sigarette. Ottomila, per la precisione. Di una marca, ‘Classic’, non molto conosciuta in Italia, prodotta nei paesi dell’Est dalla Philil Morris. In pratica 160 chili di tabacchi lavorati esteri per un valore stimato fra i 25mila e i 30mila euro. Il 23enne, risultato incensurato, è stato arrestato per contrabbando e il furgone e le bionde sono stati sequestrati.
Il business illegale del contrabbando frutta in Italia molti milioni di euro l’anno. Dal 2001 è stato deciso un inasprimento delle pene per i contrabbandieri (da 2 a 5 anni di carcere se si trasportano oltre dieci chili di tabacchi lavorati di contrabbando, e in alcuni casi particolari addirittura l’applicazione del 41 bis).
di Tiziana Piscopello
Le creazioni più belle di Ivo Mosele in esposizione alla Peschieria Nuova. Le incisioni saranno visitabili fino all'1 dicembre nella mostra intitolata 'Oscure trasparenze' e interamente dedicata all'artista veneto