Protagonisti della vicenda, piuttosto oscura, due nigeriani: la 27enne ha accusato il convivente di averla costretta a prostituirsi, denunciandolo alla magistratura, ma lui respinge al mittente tutte le accuse
Polesella (Rovigo), 3 gennaio 2009 - HA ACCUSATO IL CONVIVENTE di averla costretta a prostituirsi, denunciandolo alla magistratura, ma lui respinge al mittente tutte le accuse dicendosi pronto a dimostrare la sua innocenza.E’ una vicenda piuttosto oscura quella che vede protagonista due nigeriani: A.E. un 40enne venditore di tappetti a Polesella, regolare sul territorio italiano, e J.A., una 27enne che, invece, è clandestina. Una vicenda che ora è già all’attenzione della Procura rodigina che cercherà di sbrogliare la matassa.
FATTO sta che i due africani pare abbiano convissuto per molti mesi finché qualcosa non sono arrivati letteralmente ai ferri corti. Una convivenza ai primi tempi serena, proprio in un appartamento del piccolo centro dell’Alto Polesine che si affaccia sul Po. Poi, però, qualcosa è andata storta spingendo la ragazza a rivolgersi alle forze dell’ordine denunciando il suo ex che, invece, agli inquirenti ha risposto di averla lasciata proprio perché stanco che continuasse ad esercitare il ‘mestiere più vecchio del mondo’.
LE INDAGINI, ad ogni modo, sono state affidate alla polizia alla quale la ragazza ha riferito che il 40enne le acquistava anche tutto il necessario per prostituirsi ‘in sicurezza’, compreso il biglietto del treno per recarsi a Modena dove la donna era costretta a vendere il proprio corpo.
Un ‘sacrificio’ che, secondo quanto raccontato dalla ragazza, doveva servire al convivente per raccogliere il necessario a sposarsi. Una versione sentita dalla squadra mobile di Rovigo, diretta dal vicequestore aggiunto Leo Sciamanna, che ha svolto tutte le indagini.
NEI GIORNI SCORSI, intanto, al 40enne, è arrivato l’avviso di chiusura delle indagine e, assistito dall’avvocato Anna Osti, è pronto a comparire davanti alla magistratura, per dimostare la sua assoluta estraneità ai fatti.
m.s.
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