Ieri verso mezzogiorno Alberto Guerrini e Bruno Roccato, entrambi masters dell’Adria, hanno sfidato le temperature 'glaciali' del mare e hanno affrontato il 'cimento invernale'. I due nuotatori dopo alcuni esercizi di preparazione si sono buttati nell'acqua di 6 gradi
Rovigo, 5 gennaio 2009 - Hanno sfidato le temperature glaciali del mare d’inverno per dare il benvenuto al nuovo anno. I due temerari che ieri hanno affrontato il ‘cimento invernale’ sono Alberto Guerrini, 47 anni, di Rovigo e Bruno Roccato, 53 anni, di Adria.
Alle ore 12,25 di ieri i due nuotatori, entrambi masters dell’Adria Nuoto, si sono tuffati nelle gelide acque dell’Adriatico dalla spiaggia di Barricata, subito dopo la foce del Po di Tolle.
Roccato e Guerrini si sono tuffati dopo una ventina di minuti di esercizi di preparazione svolti sulla battigia insieme al compagno di squadra Danilo Garbellini e a vari accompagnatori.
Roccato ha effettuato il classico tuffo mentre Guerrini ha nuotato a stile libero, dorso e rana per oltre dieci minuti in condizioni estreme: la temperatura dell’acqua, infatti, era di soli 6 °centigradi e la temperatura dell’aria di 3°, nonostante un tiepido sole abbia accarezzato i due esperti nuotatori durante la loro prova.
E’ stata una nuotata davvero impegnativa proprio per la temperatura dell’acqua, molto al di sotto della media stagionale (in questo periodo la temperatura dell’acqua è intorno ai dieci gradi).
Il cimento era previsto per Capodanno ma la neve aveva ostacolato l’arrivo in loco dei partecipanti. Perciò è stato deciso di rinviare a ieri questo originale ‘benvenuto’ al 2009.
Guerrini e Roccato non sono certo nuovi alle ‘imprese impossibili’. Entrambi, infatti, hanno un curriculum sportivo di tutto rispetto.
Guerrini, che insegna all’istituto per geometri ‘Bernini’ di Rovigo, ha al suo attivo diverse traversate: nel 2006 ha stabilito il record italiano nella traversata dello Stretto di Gibilterra, mentre nel luglio del 2007 è stato il protagonista della quadrupla attraversata dello Stretto di Messina, in tutti e quattro gli stili (una nuotata durata 5 ore e 31 minuti).
Nel luglio del 2004 si è tuffato anche per il Periplo del Delta del Po, una nuotata di ben 64 chilometri compiuta in 19 ore e 30 minuti.
Anche Roccato, che nel suo curriculum sportivo ha una decina di titoli regionali di categoria dorso e misti, tre titoli italiani a squadra e uno regionale con l’Adria Nuoto, ha compiuto diverse traversate: nel 1999, ad esempio, si è tuffato nelle acque del lago Costanza, mentre nel 1996 e nel 2006 ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina.
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