I due giovani sono finiti nella rete della polizia dopo un lungo inseguimento che è terminato a Santa Maria Maddalena. Uno dei due immigrati ha tentato di disfarsi di 5 involucri di cocaina
Ferrara, 26 febbraio 2009 - Due spacciatori sono finiti in manette grazie a un’operazione congiunta delle squadre mobili della questura di Rovigo e di quella di Ferrara. A finire in carcere a Rovigo, a disposizione del pm Stefano Longhi, sono stati Solomon Omadiale, nigeriano di 23 anni, clandestino, senza fissa dimora, e Ken Asues, nigeriano di 21 anni, anch’egli clandestino. Sul primo pesa l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il secondo è stato arrestato in concorso con Omadiale Solomon per detenzione al fine di spaccio di droga.
Gli uomini della squadra mobile rodigina e di quella ferrarese già da qualche giorno stavano tenendo d’occhio i movimenti del 23enne nigeriano. Durante uno degli appostamenti hanno assistito all’incontro fra il nigeriano e un ragazzo italiano, noto per fare uso di cocaina. L’incontro è avvenuto nel pomeriggio di lunedì in via Traversagno a Ferrara. Martedì pomeriggio un nuovo appostamento da parte del personale della mobile.
Gli agenti si sono messi sulla scia del ragazzo italiano che evidentemente era ‘a caccia’ dell’ennesima dose e l’inseguimento è andato avanti fino a Santa Maria Maddalena. Lì il ragazzo, nei pressi della pesa pubblica, ha incontrato il 23enne nigeriano.
Una unità operativa ha seguito il ragazzo italiano mentre un’altra unità operativa ha seguito il nigeriano fino a quando questi non è entrato in un’abitazione in via Calvino, all’angolo via Bassa, sempre a Santa Maria Maddalena.
Gli uomini della mobile, al seguito del ragazzo italiano, lo hanno fermato a Ferrara: è stato trovato in possesso di una dose di cocaina ed una di eroina, rispettivamente del peso di grammi 0,936 e grammi 0,627. Di conseguenza la polizia ha fatto irruzione all’interno dell’abitazione nella quale era stato visto entrare il cittadino africano, a Santa Maria Maddalena. All’interno della casa c’era sia lo spacciatore che poco prima aveva ceduto la sostanza stupefacente al ragazzo italiano, che un altro cittadino nigeriano, appunto Ken Asues. Quest’ultimo, alla vista degli agenti di polizia, ha cercato di disfarsi di cinque involucri, che contenevano cocaina per un quantitativo complessivo pari a grammi 2,626. I due nigeriani, pertanto, sono finiti in manette.
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