Notizie Rovigo
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
CALCIO / SECONDA DIVISIONE

Sesa timbra il pareggio più inutile
Rovigo impatta con la Giacomense

Un rigore allo scadere consente ai biancazzurri di pareggiare contro gli avversari ridotti in dieci, ma la salvezza ormai è quasi impossibile

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

David Sesa (Businesspress) Rovigo, 9 marzo 2009 - Per sperare il Rovigo doveva battere a domicilio la Giacomense; non c’è riuscito e pertanto la situazione diventa ancor più difficile. Ed è tale soprattutto perché la qualità del gioco messa in mostra contro i ferraresi non è stata certamente in linea con le aspettative. I biancazzurri si devono invece accontentare di un punticino conquistato contro una squadra che ha giocato praticamente l’intero secondo tempo con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Servi.

 

Un vantaggio di cui il Rovigo non ha saputo approfittare dovendo addirittura rimontare due volte il vantaggio degli avversari. E se lo ha fatto deve ringraziare due giovani provenienti dalla panchina; Vriz e Doukara. Il veronese è andato in gol in pratica sul primo pallone toccato per poi costringere Mandrelli ad una difficilissima deviazione di piede; suo infine l’assist per la conclusione (bella ma sfortunata) di Piemontese. A sua volta il francese Doukara (classe ’91) ha operato lo spunto sulla sinistra a pochi secondi dalla fine che ha costretto al fallo Venturi per il rigore realizzato da Sesa. Vriz da titolare ha giocato solo a Genzano contro la Cisco Roma all’andata mentre nelle sette partite del ritorno ha giocato solo scampoli di partita a Prato e ancora con la Cisco una settimana fa. Da quanto si è visto ieri la sua verve sarebbe stata utile in molte altre occasioni.

 

Doukara dal canto suo poteva annoverare prima due piccole apparizioni con Figline e Carrarese. Il fatto che i due siano stati decisivi depone per la pochezza dimostrata dai titolari, incapaci ancora una volta di svolgere azioni degne di nota, condizionate dall’ormai cronica lentezza che è diventata un’autentica palla al piede per i biancazzurri. Raccapricciate soprattutto il rendimento della difesa del secondo tempo dove lo stesso Olorunleke è riuscito a beccare la prima insufficenza da quando è a Rovigo. Il tutto con una squadra che all’inizio aveva in campo all’inizio ben sei giocatori diversi rispetto al match con la Cisco.

 

Se anche questi hanno fallito significa che il Rovigo non può dare molto di più di quanto messo in mostra al 'Paolo Mazza' di Ferrara. E questo è un campanello d’allarme ancor di più assordante anche se, in effetti, il Rovigo ha compiuto un piccolo passo in avanti rosicchiando un punticino sul S.Marino, battuto dalla capolista Figline. E’ una magrissima consolazione per i biancazzurri perché preoccupa il fatto che si debba guardare in casa altrui per tirare un sospiro di sollievo. 

 

Giacomense - Rovigo 2 - 2
GIACOMENSE: Mandrelli, Venturi, Giorgi, Branzani (10’ s.t. Minardi), Servi, Panariello, Matteo Rossi (32’ s.t. Errico), Di Loreto, Galabinov (23’ s.t. Gherardi), Perelli, Poletti. All.: Rossi.
ROVIGO: Vivan, Dionisi, Smania (21’ s.t. Vriz), Tecchio (17’ s.t. Pistillo), Olorunleke, Terni (42’ s.t. Doukara), Furlanetto, Villa, Piemontese, Sesa, Cocco. A disposizione: Rosellini, Shakpoke, Torta e Amato. All.: Parlato.
Arbitro: Stefanini di Livorno.
Reti: 20’ s.t. Poletti, 22’ s.t. Vriz, 41’ s.t. Gherardi, 49’ s.t. Sesa su rigore.
Note: Calci d’angolo 5-2 per la Giacomense; ammoniti Giorgi, Servi, Dionisi, Furlanetto. Espulso Servi al 9’ s.t. per doppia ammonizione. Spettatori 500 circa.

di Renato Piombo










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Salone del Grano (Donzelli)

Il restauro
del Salone del Grano

L'antico salone delle contrattazioni sarà recuperato come spazio polivalente per convegni ed eventi