La cerimonia di premiazione all'Accademia dei Concordi. Alla terza edizione hanno partecipato quattro scuole medie polesine
SONO STATI, da gennaio fino alla fine del mese di maggio, i protagonisti della terza edizione del campionato di giornalismo ‘Cronisti in classe’ rivolto a tutte le scuole medie della provincia di Rovigo. Quattro scuole medie polesane, circa un centinaio di studenti, si sono messi in gioco, a suon di articoli, per tutte e quattro la manche di questa gara.
E ieri mattina, nella splendida cornice dell’Accademia dei Concordi, a Rovigo, si è svolta la premiazione dei ‘baby-reporter’. Presenti, in sala, tutte e quattro le scuole che hanno aderito all’iniziativa del Resto del Carlino: quindi le scuole medie di Loreo, Fratta Polesine, Lendinara e Stienta. Non poteva mancare, naturalmente, la giuria che per tutta la durata del campionato ha valutato il lavoro dei ragazzi: in prima fila Maria Grazia Previati, presidente dell’associazione Dante Alighieri, Miranda Bergamo, presidente dell’associazione Amici del Teatro e don Licio Boldrin, parroco di Frassinelle. Ma ricordiamo anche gli altri giurati: Pierluigi Visci, direttore de Il Resto del Carlino e del Quotidiano Nazionale, Carlo Cavriani, caposervizio della redazione del Carlino di Rovigo, Aurora Gardin (presidente del gruppo Autori Polesani), Vincenzo Iorio, edicolante, e Marcello Brancalion (della filiale rodigina della Cassa di Risparmio di Ferrara).
AL TAVOLO dei relatori, accanto al capo della redazione del Carlino di Rovigo, Carlo Cavriani, alcuni rappresentanti dello sponsor che ha sostenuto la nostra iniziativa: la Cassa di Risparmio di Ferrara, rappresentata dal vicedirettore generale Luca Ricchieri, e da Roberto Previato, direttore generale della filiale di Rovigo. Mentre a rappresentare la Fondazione Carife è arrivato il segretario generale Guido Reggio. In prima fila, tra le autorità, l’assessore all’Istruzione del Comune di Rovigo, Giovanni Cattozzi e il colonnello dei carabinieri, Andrea Firrincieli.
A SALIRE sul podio, come prima classificata, è stata la scuola media di Lendinara, che, sommando i punteggi ottenuti in tutte e quattro le manche, si è aggiudicata l’alloro con un totale di 247 punti. Ma come è stato sottolineato più volte nel corso della premiazione sia dal responsabile della redazione del Carlino, Cavriani, che da molti giurati e insegnanti, l’obiettivo di questo campionato è stato raggiunto non solo dalla squadra che ha vinto il primo premio, ma da tutte e quattro le squadre partecipanti: «Toccare con mano il mestiere del giornalista, misurarsi con le notizie, con i titoli e, infine, creare nei ragazzi anche una coscienza critica attraverso la quale leggere il mondo dell’informazione». Questo il messaggio principale che è passato e che ha ricordato anche l’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili del Comune di Rovigo, Giovanni Cattozzi.
RICORDIAMO anche i punteggi delle altre squadre: la scuola media di Stienta, che è stata prima per quasi tutta la durata del campionato, battuta poi per un solo punto, si è piazzata seconda, a quota 246. Quindi quella di Loreo (242,5) e quella di Fratta Polesine (241).
Ad accompagnare i ragazzi alcune delle insegnanti che li hanno seguiti per tutta la durata del campionato, tra cui la professoressa Alessandra Peccini (Stienta); Tiziana Miggiano (Loreo); Laura Pastorelli e Raffaella Quaiotti (Lendinara) e Paola Zemella (Fratta Polesine).
Diversi i temi toccati dai nostri baby-reporter nelle diverse manche: gli studenti hanno parlato, ad esempio, delle tradizioni gastronomiche del loro comune, regalando anche qualche spunto davvero curioso (come la pagina sulla ‘pinza alla munara’ delle medie di Stienta) o come il rituale segreto della Confraternita dei Flagellanti di Loreo, fino all’intervista fatta al sindaco dei ragazzi.
MESE dopo mese, ogni pagina (in tutto 16) è stata interamente realizzata dagli studenti, che hanno potuto, in questo modo, seguire un percorso giornalistico completo: dalla ricerca della notizia fino alla pubblicazione degli articoli tra le pagine del nostro quotidiano. A chi non avesse seguito il campionato di giornalismo ricordiamo che l’iniziativa ha lasciato totale libertà ai ragazzi: a loro è toccato il compito di scegliere le notizie, scrivere i titoli, scattare le fotografie. Alla redazione del Carlino non è rimasto che l’impegno di ‘mettere in pagina’ il lavoro dei ragazzi e quindi, via...alla stampa.
di Maristella Carbonin
Marika Ghirdarello, 32 anni, operaia di Lendinara, mamma di William di 9 anni, è stata premiata nella categoria Sprint' nel concorso a Monselice (Pd)