La polizia ha fermato un albanese di 36 anni: era rimasto coinvolto assieme al fratello in un violento scontro a Badia Polesine con altri due connazionali, riportando gravi ferite
Rovigo, 11 giugno 2009 - Una rissa sfociata in accoltellamento, lo scorso 15 marzo a Badia Polesine, è costata caro a un albanese di 36 anni, residente. L'uomo è stato arrestato dalla squadra mobile con l'accusa di tentata estorsione e rissa aggravata. Il fratello 32enne, anche lui coinvolto nello scontro, è attualmente ricercato dalla polizia.
I due albanesi erano finiti in ospedale dopo una violenta lite con altri connazionali a Badia Polesine. Nel corso della rissa, a uno dei fratelli sarebbe caduto un coltello, raccolto da uno dei contendenti che l'avrebbe usato per difendersi, secondo quanto sostenuto dal suo legale. I fratelli erano usciti dalla collutazione con ferite gravissime.
Le indagini successive sono riuscite a scoprire il motivo scatenante della rissa: i due fratelli stavano cercando di estorcere circa 3mila euro ai connazionali, per l'acquisto di una Mercedes usata avvenuto in un autosalone di Rovigo.
Marika Ghirdarello, 32 anni, operaia di Lendinara, mamma di William di 9 anni, è stata premiata nella categoria Sprint' nel concorso a Monselice (Pd)