Il mercato rossoblu non è chiuso ma la società non ha fretta: la crisi economica crea difficoltà ai club per cui i contratti sono congelati sulla parola in attesa che arrivi la grande occasione. Intanto è in arrivo il pilone Giovanni Boccalon
Rovigo, 1 luglio 2009 - Sono scaduti ieri i pre-accordi raggiunti dal direttore sortivo Scanavacca con i giocatori rossoblu. In realtà, la data del 30 giugno, non era così vincolante come si era voluto far pensare. Novità di rilievo nella giornata di ieri non ce ne sono state, ma anche la mancata firma sui contratti dei giocatori, di fatto, non li ha “liberati”. Gli accordi raggiunti (tutti verbali), rimarranno quindi validi, salvo disdetta della stessa dirigenza rossoblu.
La decisione shock del Calvisano di non partecipare al prossimo Super 10, si allinea al clima di incertezza che, da diverso tempo ormai, aleggia nel mondo della palla ovale. Anche il Rovigo, nonostante il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione, è in attesa di prossimi sviluppi, per meglio capacitarsi delle reali condizioni del rugby italico. Anche per questo motivo, gli accordi stipulati con i giocatori, rimangono congelati. Il temuto “fuggi fuggi”, nel caso di mancata firma entro la scadenza del termine (ieri appunto), non ci sarà.
Se da un lato, dunque, ancora molti aspetti sono da definire, dall’altro i rossoblu possono vantare qualche certezza in più. Almeno da punto di vista tecnico. Una sicurezza di 119 Kg per 187 cm: Giovanni Boccalon, infatti, è l’ultimo colpo messo a segno della società di via Alfieri, per regalare a Umberto Casellato il desiderato pilone di peso ed esperienza. "Con il suo arrivo - apre soddisfatto il ds Andrea Scanavacca - abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Casellato potrà contare su due giocatori per ruolo, quasi tutti italiani". In questi giorni, il nome di Gonzalo Buquete è circolato poco, nonostante l’ottimo finale di stagione del pilone argentino. «Anche con lui c’è un accordo di massima. Attendiamo di concludere".
Completata quasi del tutto la prima linea, le attenzioni sono ora rivolte ai centri. La partenza di Di Maura, costringerà il club a tornare sul mercato, senza dimenticare la soluzione interna. "Non dimentichiamo Ambrosio - ricorda Pepe -. Ci sono poi diverse alternative, e molti giocatori ci hanno contattato per venire a Rovigo. Assieme a Casellato stiamo valutando chi potrebbe meglio inserirsi nei suoi schemi". Un papabile però già c’è. "Ho un accordo verbale con un giocatore". Ma, prima di ufficializzare l’operazione, Scanavacca lascia aperta la porta ad un sogno. "Ci sarebbe la possibilità di ingaggiare un giovane molto forte. Non è irraggiungibile, ma dobbiamo fare delle valutazioni".
Il mercato rossoblu si è ugualmente vivacizzato. Grazie, soprattutto, al ripensamento della FemiCz Spa. "Dobbiamo solo ringraziare il nostro sponsor. Perché possiamo operare con molta tranquillità. Poi, in base al lavoro del general manager Pagano, valuteremo le disponibilità economiche".
di Andrea Nalio
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