Stienta (Rovigo), 19 agosto 2017 - Tutto pronto a Stienta per la diciassettesima edizione del Palio Gastronomico, appuntamento ormai tradizionale che nel paese rivierasco attira da sempre numerosissime presenze provenienti dal territorio comunale ma anche da paesi contermini. Unica nel suo genere la manifestazione nasce come esigenza di riscoprire e rivisitare le tradizioni, culinarie e di vita quotidiana, presenti in riva al Po all’inizio del secolo scorso.

Cibi poveri, lavori faticosi ma espressione della capacità di adattamento al territorio che da sempre caratterizza in genere la popolazione polesana, tradizioni che, oggi più che mai, secondo gli organizzatori, è bene conoscere e tramandare alle giovani generazioni nell’ottica di una formazione popolare funzionale alla crescita del territorio attraverso l’affermazione di valori e principi sempre meno presenti, purtroppo, nella quotidianità delle piccole comunità di provincia.

Ecco quindi che il Palio Gastronomico di Stienta assume un valore che supera la semplice possibilità di consumare prelibatezze sulla pubblica piazza. L’evento, organizzato dall’associazione Caligo e patrocinato da Regione Veneto e Amministrazione Comunale, è previsto per sabato 26 agosto, a partire dalle 20, in una piazza Santo Stefano trasformata in grande tavolata familiare. Sarà possibile ovviamente degustare i piatti della tradizione gastronomica locale preparati per l’occasione dalle cuoche, le ‘azdore’, appartenenti alle diverse contrade paesane.

Le Zampine, la Piazza col Zircundari e Brain Repubblica con Catania e Catanietta si sfideranno tra pentole e ricette presentando tre piatti risalenti ai primi anni del Novecento, un primo piatto, una pietanza e un contorno e saranno giudicate da un team di esperti che assaggerà e valuterà i piatti assegnando a ciascun piatto il voto che determinerà il successo finale di una contrada. Inutile affermare che, come al solito, l’attesa è tanta e in questa ultima settimana i preparativi andranno a sistemare gli ultimi ritocchi per poter offrire, al sicuramente copioso pubblico che invaderà sabato prossimo la piazza stientese, il massimo dell’accoglienza e dell’attenzione.