HOMEPAGE > Rovigo > Lo scrittore ateo Cascioli ci riprova: nuova denuncia al Vescovo Soravito

Lo scrittore ateo
Cascioli ci riprova:
nuova denuncia
al Vescovo Soravito

Lo scrittore aveva già querelato il Vescovo per abuso della credulità popolare. Ora torna all'attacco con una nuova denuncia

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Rovigo, 9 febbraio 2010 -Lo scrittore Luigi Cascioli ci riprova. Nonostante l’archiviazione della prima denuncia avvenuta ormai alcune settimane, il pensatore viterbese ha infatti deciso di querelare nuovamente il vescovo della diocesi di Adria e Rovigo Lucio Soravito De Franceschi. Le accuse sono sempre le stesse: l’abuso della credulità popolare e la sostituzione di persona. Nel mirino sempre un’omelia del prelato su Gesù e la sua vita.

 "Con il seguente esposto — spiega Cascioli — non si vuole contestare la libertà dei cristiani di professare la propria fede, sancita dall’articolo 19 della Costituzione, ma si vuole stigmatizzare la volontà di inculcare come fatti reali e storici quelle che non sono altro che invenzioni. Un chiaro esempio di tale abuso è stato commesso da monsignor Lucio Soravito de Franceschi, vescovo della diocesi di Rovigo, allorché ha sostenuto in un messaggio pastorale del 23 dicembre 2005 la figura storica di Gesù affermando: ‘Dio (Gesù) nascendo in un luogo ben definito, Betlemme, e in un preciso momento storico: al tempo di Augusto, sotto il governatore della Siria Quirinio, durante il censimento: Gesù non è mito, non è una favola, ma una realtà che appartiene alla nostra storia".

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