In pianura il valore piu’ basso si e’ registrato a Belluno con -13, seguito da Verona -11, Vicenza -10, Treviso -9, Rovigo -8 e Venezia e Padova -7.
Rovigo, 6 febbraio 2012 - Anche il Veneto batte i denti. Eccome. Il freddo sta infatti toccando minime da record. Scorrere le città con indicate le temperature per capire quanto il gelo siberiano stia avvolgendo la regione: in pianura il valore piu’ basso si e’ registrato a Belluno con -13, seguito da Verona -11, Vicenza -10, Treviso -9, Rovigo -8 e Venezia e Padova -7.
In caduta libera le temperature anche in montagna: nella Piana di Marcesina (Vicenza) si sono segnati -25 gradi, ad Asiago e in Val Visdende (Belluno) -22, in Pian del Cansiglio -20 e a Pescul -19. Secondo l’Arpav, le minime della montagna veneta sono state la scorsa notte mediamente di 9 gradi inferiori alla norma. Lo scarto massimo spetta a Boscochiesanuova, dove la minima e’ stata di -13, ovvero di 12 gradi inferiore alla media delle temperature per la prima decade di febbraio.
Rispetto a ieri le minime hanno subito una significativa diminuzione nelle valli e sugli altipiani prealpini a causa del cielo sereno notturno (mentre la notte precedente vi era stata prevalenza di nubi) e sono risultate stazionarie in quota. Spiccano le rilevazioni di alcune localita’ a bassa quota: a Castana (Vicenza), a 420 metri d’altezza, ad esempio, si sono toccati i -17.