L'ammanco stato determinato dalle perdite sui crediti inesigibili che gli stessi organi dell'istituto di credito avevano concesso a soggetti privi dei necessari requisiti di solvibilità e senza le prescritte garanzie
Rovigo, 15 febbraio 2012 - Il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Rovigo ha concluso le indagini delegate dalla dottoresse Federica Ormanni, Sostituto Procuratore della Repubblica di Verona, nei confronti degli organi collegiali della Banca Adige Po Credito Cooperativo.
Attraverso l’esame approfondito dei documenti contabili, i finanzieri hanno ricostruito la reale, veritiera e corretta situazione economico patrimoniale dell'Istituto di credito individuando una perdita pari a 11.244.017 euro che era stata occultata intenzionalmente ai soci.
La perdita di bilancio è stata determinata dalle perdite sui crediti inesigibili che gli stessi organi della Banca avevano concesso a soggetti privi dei necessari requisiti di solvibilità e senza le prescritte garanzie.
La stessa perdita è stata, poi, occultata attraverso l’omesso stralcio dei crediti inesigibili, che sono stati imputati in bilancio gonfiando artificiosamente il valore dell’attivo patrimoniale.
Gli investigatori hanno, pertanto, segnalato alla competente Autorità Giudiziaria la condotta dei componenti degli organi della Banca che si sarebbero resi responsabili del reato di falso in bilancio, insieme ad altri reati societari.
Nei confronti della Banca le Fiamme Gialle hanno segnalato, altresì, all’Autorità Giudiziaria la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per non avere adottato i previsti modelli organizzativi e gestionali.
Resta alta la soglia d'attenzione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rovigo che, considerata l’attuale congiuntura economica, non abbassa la guardia a presidio della trasparenza e veridicità dei Mercati Finanziari e creditizi e dei loro riflessi sulla Comunità locale.