La vittima è Ilaria Cuoghi di San Pietro Polesine. Lascia il tuo ricordo
di c. d.
Rovigo, 16 luglio 2012 - VOLEVANO trascorrere un fine settimana al mare tranquilli, sulla Riviera romagnola. E invece, proprio sulla strada del ritorno, Ilaria Cuoghi ha trovato la morte, a nemmeno 22 anni. Una terribile uscita di strada, sull’A14 all’altezza di Solarolo (Ravenna), ha spezzato la vita della giovane, bellissima e con gli occhi azzurro cielo. La piccola auto su cui viaggiava, in compagnia di Silvio Scala, dopo la fuoriuscita ha preso fuoco e lei non ha avuto scampo. Originaria di Badia Polesine, era tornata a vivere con la sua famiglia a San Pietro Polesine, frazione di Castelnovo Bariano.
Diplomata in ragioneria, Ilaria lavorava come commessa al centro commerciale ‘Le vallette’ di Cerea (Verona), nel negozio di abbigliamento Sorelle Ramonda.
L’INCIDENTE è accaduto verso le 13,45 di ieri al chilometro 60 della carreggiata nord dell’A14, all’altezza di Solarolo (Ravenna). Ilaria e Silvio stavano rientrando verso casa a bordo della Toyota Yaris del ragazzo. Ilaria viaggiava seduta dal lato del passeggero. Poi, al’improvviso, pochi chilometri dopo il casello di Faenza, la fuoriuscita di strada. A causarla forse potrebbe essere stato un colpo di sonno. Secondo le prime ricostruzioni dei soccorritori, l’auto si è rovesciata più volte nella scarpata e Ilaria sarebbe stata sbalzata fuori dall’abitacolo, finendo in un fosso. Ma l’auto aveva già preso fuoco: alimentata a gas gpl, questo è fuoriuscito nella carambola e ha continuato a bruciare ininterrottamente fino a che i vigili del fuoco di Faenza non sono riusciti a domare le fiamme. Quelle stesse che avevano avvolto anche il corpo della giovane, martoriandolo.
SUL POSTO è intervenuta anche la Polstrada di Forlì, ma i primi a prestare soccorso ai due ragazzi sarebbero stati alcuni automobilisti. Proprio loro sono riusciti a estrarre vivo il conducente, Silvio Scala, in gravissimo stato di choc. E’ stato trasportato all’ospedale di Imola con l’ambulanza del 118 di Faenza. Trattenuto in osservazione, le sue condizioni però non sembrano gravi. L’auto invece è andata completamente distrutta dalle fiamme.
LA FAMIGLIA Cuoghi è molto conosciuta nella piccola frazione polesana. Impegnata nel sociale, nella comunità tutti avevano ben presente gli occhi celesti della ragazza. Il papà di Ilaria, Romano, è il titolare di un’azienda che commercia uova ed è sposato con Daniela. Ilaria aveva due fratelli: una sorellina, Sofia e il maggiore, Simone, di 27 anni che è già sposato.
La scomparsa di Ilaria, così giovane è bella, ha suscitato molto scalpore non solo a San Pietro Polesine e a Castelmovo, ma anche a Castelmassa dove è assai conosciuto lo zio di Ilaria, Tiziano Cuoghi, infermiere ma impegnato da anni nel calcio con l’Altopolesine.
Ilaria aveva studiato nel veronese e aveva presto abbandonato la sua terra natale, ma negli ultimi tempi era tornata a vivere in famiglia. Tuttavia le conoscenze, gli amici, il lavoro, la portavano spesso a frequentare la provincia di Verona e proprio da quelle parti aveva conosciuto quello che ultimamente era il suo compagno, con il quale magari sognava di vivere una vita assieme. Ma i suoi progetti si sono all’improvviso spezzati una volta per sempre durante una domenica pomeriggio di luglio. Un terribile schianto in autostrada che non le ha lasciato scampo.
di c. d.