Badia Polesine (Rovigo), 11 luglio 2017 - Una bambina di due anni annega nella piscina di casa. La tragedia si è verificata ieri pomeriggio a Menà di Castagnaro, paese in provincia di Verona a pochi chilometri dal comune di Badia Polesine. Inutili purtroppo sono stati i soccorsi che hanno prestato i sanitari del 118 intervenuti in una manciata di minuti con un’ambulanza non appena è arrivato lo straziante sos dalla famiglia. Sul posto si sono precipitati anche i carabinieri.

I militari della stazione di Castagnaro e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Legnago sono intervenuti, intorno alle 15, nell’abitazione di due giovani coniugi romeni. Sono stati loro a fare la straziante chiamata in preda al dolore davanti alla tragedia. La loro figlioletta, che aveva due anni compiuti, era annegata in una piccola piscina che era stata installata all’esterno della loro abitazione. Quando sono arrivati i militari dell’Arma era già in azione il personale del Suem 118. I medici hanno fatto di tutto per salvare la piccola anche praticando le manovre di rianimazione. E’ intervenuta anche un’eliambulanza medicalizzata. Purtroppo non c’è stato nulla da fare e la bimba è stata dichiarata morta per annegamento.

Il corpo è stato portato nell’ospedale di Legnago, sempre in provincia di Verona, ed è a disposizione della autorità giudiziaria. La piccola era nata nel febbraio del 2015. Stando ai primi risultati dell’indagine, che è stata fatta dagli stessi carabinieri che hanno cercato di ricostruire quei terribili momenti, la piccola stava giocando con la madre attorno alla piscina di plastica rialzata collocata nel giardino di casa. Improvvisamente, quando la mamma si è spostata poco lontano dove si trovava la sorellina più piccola, la bimba è caduta nella piscinetta morendo annegata. Inutili sono stati i disperati tentativi di rianimarla da parte del padre, che si trovava nelle vicinanze e che si è precipitato sentendo le grida disperate della moglie.