Porto Viro (Rovigo), 1 dicembre 2017 - Avevano  messo in piedi un laboratorio per la produzione di marijuana in uno stabile nelle campagne di Portomaggiore. Loro, i ‘gestori’, erano dei veri e propri insospettabili. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Portomaggiore, a conclusione di complesse indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato due atleti professionisti. Si tratta di Alessandro e Luigi Dordei, 28enne giocatore di volley il primo, 36enne giocatore di pallacanestro il secondo.

I Dordei sono fratelli e vengono dal Lazio. Alessandro ha giocato nella Sa.Ma. di Portomaggiore, mentre Luigi ha militato nei New Flying Balls Ozzano (Bologna). Ora i due atleti dovranno rispondere di coltivazione di ingenti quantitativi di marijuana. In particolare, nei mesi scorsi, i carabinieri avevano individuato e smantellato in una zona rurale di Portomaggiore un laboratorio per la coltivazione illegale di marijuana realizzato all’interno di una abitazione. Lo stabile, al momento del controllo, era disabitato. Per questo i militari portuensi ci hanno messo del tempo prima di riuscire a ricondurre quel laboratorio ai suoi ‘gestori’.

In quella circostanza furono sequestrati tre chili di marijuana oltre a tutte le attrezzature necessarie alla coltivazione (lampade, generatori di corrente, bruciatori per riscaldare gli ambienti, contenitori di acqua). Si tratta di materiale sofisticato e del valore di diverse migliaia di euro. La sostanza risultò avere un buon principio attivo, tanto da poterne ricavare, secondo gli investigatori dell’Arma, almeno ventimila dosi.

L’attività investigativa ha permesso di accertare la piena responsabilità dei due che ora dovranno rispondere di quella florida attività di coltivazione. Luigi Dordei, dopo una brillante carriera che lo ha condotto fino alla massima serie, è approdato sul parquet di Ozzano nel luglio scorso, dopo essersi concesso un anno sabbatico lontano dai campi. Il fratello Alessandro, schiacciatore, dopo aver trascorso un anno a Portomaggiore si è spostato sull’altra sponda del Po per unirsi alla Alva Inox Delta volley di Porto Viro, squadra che milita in serie B. Una brutta tegola per due sportivi dal passato cristallino e che ora dovranno fare i conti con le contestazioni mosse dai carabinieri di Portomaggiore.

LA REPLICA: "Estranei a tutti i fatti contestati"