Rovigo, 3 ottobre 2017 - Prima avrebbe cercato di mettere a segno un furto all’interno del supermercato, poi una volta scoperto, si sarebbe scagliato contro il vigilante del negozio che aveva tentato di fermarlo. Non solo. All’arrivo delle Volanti della questura, Arraf Amine, 23 anni , nato in Marocco ma residente in città, si sarebbe rifiutato di consegnare i documenti, sputando addiruttura contro l’auto degli agenti. Il 23enne arrestato subito per rapina impropria e resisenza a pubblico ufficiale, è stato liberato con l’obbligo di firma settimanale, in attesa del processo. L’episodio risale a domenica, quando intorno alle 17.40 il vigilante del supermercato ‘In’s’, di fronte a viale Marconi , a due passi dalla stazione ferroviaria, ha il sospetto che il marocchino in questione stia cercando di eludere le casse nascondendo della merce. Il nordafricano avrebbe reagito però in malomodo al controllo, lanciando addosso all’addetto del supermercato parte delle merce che aveva con sè, ossia due mozzarelle e un litro di vino. Ma non si sarebbe limitato a ciò, avrebbe infatti anche spinto la guardia. A quel punto il personale del negozio ha chiesto subito l’aiuto della polizia, arrivata sul posto in pochi minuti.

Alla vista però degli agenti l’extracomunitario si sarebbe ulteriolmamnete alterato: «Sono un cittadino italiano cosa volete da me?» avrebbe detto l’uomo (nato in Marocco ma effettivamante in possesso della cittadinanza italiana ) contro gli agenti. In sua difesa sarebbero inoltre intervenuti anche alcuni connazionali presenti nei pressi del supermercato. Ma il 23enne proprio non ne voleva sapere di calmarsi, tanto da arrivare anche ad allontanare con spinte i poliziotti che nel frattempo, avevano chiesto l’intervento di una seconda Volante. Dopo varie peripezie, gli agenti sono riusciti però a mettere le manette ai polsi all’uomo, con l’accusa di rapina impropria e resisenza a pubblico ufficiale. Una volta in questura il 23enne avrebbe infatti continuato a porre resistenza, prendendo a calci il mobilio. Dopo una notte in carcere, il nordafricano, in seguito alla convalida dell’arresto avvenuta ieri presso il Tribunale di Rovigo, è tornato in libertà con l’obblico di firma settimanale, in attesa del processo fissato per il 28 febbraio prossimo.