Rovigo, 10 ottobre 2017 - E’ una vera e propria piaga quella dell’abbandono di animali lungo le strade. Questa volta è toccato ad un gattino, salvato prima da un clochard e poi da un agente della polizia stradale di Rovigo che lo ha addirittura adottato. Sabato mattina, un gattino di pochi mesi è stato infatti lanciato fuori dal finestrino di un’auto, nel centro della città. Una donna sulla quarantina d’anni, alla guida di una Citroen station wagon, attorno alle 6.20 è arrivata in piazzale Di Vittorio, ha aperto il finestrino ed ha lanciato il gatto sull’asfalto. E’ poi scappata, pensando di non essere stata vista da nessuno. E invece no. Il piazzale era infatti vuoto, ma sotto l’ex biglietteria c’era Giulio, il clochard slovacco che da 12 anni dorme lì.

«Mi ero appena alzato - racconta Giulio -, il piazzale era vuoto, essendo sabato mattina, erano circa 6. Ho notato subito quella Citroen arrivare a velocità sostenuta, dopo avere fatto un paio di giri del piazzale, ha aperto il finestrino ed ha gettato il gattino fuori. Si è poi allontanata, facendo perdere le sue tracce. Sono corso a prendere il gattino - racconta Giulio - ho cercato anche di segnarmi il numero di targa ma non ci sono riuscito. L’animaletto, un gattino bianco e grigio di circa 2 mesi, nel frattempo tremava tutto, era impaurito. Ho subito chiamato la polizia per denunciare l’accaduto, in pochi minuti è arrivata infatti una Volante». Giulio ha dunque affidato il gattino agli agenti che, dopo avere raccolto la testimonianza del clochard, hanno accompagnato il gattino in questura per prestargli le prime cure. Dopo averlo nutrito e coccolato, gli agenti stavano cercando di contattare un’associazione di animali a cui affidarlo, quando uno degli agenti della Stradale è entrato all’interno dell’ufficio.

«E’ stato amore a prima vista - racconta Matteo, agente in servizio alla Polizia Stradale -, il gattino ha iniziato a farmi le fusa, si sentiva al sicuro. Non ho resistito ed ho deciso di adottarlo. L’ho accompagnato da mia suocera, lei ama molto i gatti. Ora fa parte della nostra famiglia. Non abbiamo ancora pensato al nome, un’idea potrebbe essere ‘Giulia’ visto che ha salvarlo è stato proprio il clochard Giulio». Nel frattempo le indagini sono in corso per rintracciare chi ha abbandonato l’animale che rischia l’arresto fino ad un anno o un’ammenda che va dai mille ai 10 mila euro.