Rovigo, 2 novembre 2017 - La città e la provincia à di notte, fino all’ alba, è stata nuovamente fatta oggetto di abusi da parte di centinaia di giovani e meno giovani. E la mattina, dopo la notte di Halloween, il Polesine mostra le sue ferite di una movida arrogante e ignorante. 

Tanti bambini martedì si sono divertiti con “dolcetto o scherzetto”, ma a rovinare la festa sono arrivati gli atti vandalici. La notte di Halloween ha lasciato il segno nei parchi e nelle zone poco illuminate, dove la serata è diventata il pretesto per una bravata: cestini della spazzatura rotti e imbrattati con la vernice spray, strutture danneggiate, sporcizia sparsa nell’area verde nei pressi di complessi scolastici.

Numerose le segnalazioni giunte al nostro giornale a anche molte le foto pubblicate su fb da cittadini indignati per quanto accaduto.
Da Bottrighe a Badia fino al capoluogo ecco una serie di episodi che lasciano davvero l’amaro in bocca per quella che doveva essere solo una notte dedicata al puro divertimento.

«Ad Halloween dispetti e disastri da via Dante a via Marchiori comprese le vie laterali e davanti alla chiesa di Bottrighe. Campanelli bruciati in via Scarpa. Contenitori dell’immondizia rotti e rovesciati un po’ ovunque. Dovrebbero vergognarsi soprattutto i genitori. Tutti conoscono nomi e cognomi dei soliti ragazzini, o meglio stupidi ragazzacci» questo il post di Roberto Marangoni, presidente del gruppo folkloristico Bontemponi, nelle pagine dei social. Dai commenti sembra che i fautori di queste «bravate» siano ragazzi di 16 e 17 anni che trovano divertimento nel fare i dispetti.

«Visto che qualcuno li ha visti e potrebbe fare una bella denuncia per danneggiamento e disturbo della quiete pubblica» scrive un cittadino. «La cosa giusta da fare, visto che si sa chi sono – commenta un uomo – sarebbe di presentarsi a casa dei genitori e chiedere loro di pagare i danni, di pulire i luoghi sporcati e riparare i danni provocati».

Emerge inoltre che, visto che si tratta di minorenni, non si può fare nulla. In sostanza sono 10 ragazzi, alcuni di Bottrighe, altri dei paesini vicini. Una signora nel suo post afferma che tutti bisogna invitare i ragazzi a pulire perché è giusto divertirsi e lasciarsi andare ma nel rispetto della gente e delle cose. E dice che è giusto far capire loro che sono parte integrante della comunità.

«Oltre che spargere immondizie davanti ai cancelli hanno rotto tutti i bidoni compresi quelli fissi che ci sono in via Dante» precisa una residente. «Purtroppo certi genitori pensano di avere dei geni come figli, invece non è così» è stato un altro commento. Insomma i residenti sono stanchi e invitano a fare chiarezza sui protagonisti di questi episodi tanto tristi quanto gravi. «Questa è inciviltà e sembra che al giorno d’oggi per divertirsi il modo migliore sia sfasciare e rovinare» è stato un altro commento.

A Badia come reso noto dal coordinatore locale del Pd Manuel Berengan l’imbrattamento ad opera di ignoti è avvenuto utilizzando liquidi viscidi ai danni della vetrina nella sede del partito in via Cigno. Nel giorno del ‘dolcetto o scherzetto? Per quanto successo alla sede del partito ci sta anche il detto ‘scherzo di mano scherzo da villano’.

A Rovigo, come accaduto anche l’anno scorso, uno scherzetto davvero di cattivo gusto. Che fa ancora più male perché ha rovinato un parco giochi per bambini. D’accordo, si tratta sicuramente di una ragazzata. La notte di Halloween ha creato qualche problema in Commenda. Nel mirino è finito parco Cibotto. Che dopo la notte delle streghe si è risvegliato 'avvolto' nella carta igienica.

Non solo: sono stati rovesciati (e in alcuni casi anche danneggiati) bidoni ed appiccato un piccolo incendio, che non ha creato danni salvo salvo lasciare i residui a terra.