Rovigo, 23 dicembre 2017 - Due incendi si sono verificati ieri, uno a Bagnolo di Po ed uno a Ceneselli. A Bagnolo i vigili del fuoco hanno lavorato fino al pomeriggio per mettere in sicurezza i due capannoni in via Arioste che erano chiusi da almeno 4 o 5 anni (FOTO).

Il titolare aveva rilevato gli immobili da una ditta di sartoria. Aveva poi deciso di installare sul tetto dei pannelli solari, dopo di che ha arredato gli interni per ospitare alcune sale da biliardo. Un secondo tentativo l’ha fatto cercando di mettere in piedi un locale notturno che poi, per un breve periodo, era diventato un poco frequentato sexy shop. L’origine dell’incendio che si è propagato ieri mattina è ancora ignota e gli inquirenti in queste ore stanno lavorando per individuare le cause.Il materiale che era contenuto all’interno è stato irrimediabilmente distrutto. Alla fine dell’operazione dei vigili rimaneva una montagna di materiale accatastato tra le macerie.

In pieno centro a Ceneselli, in via Battisti, ieri mattina, intorno alle 7, una coppia con un bambino piccolo è stata costretta a scappare dalla propria casa in fiamme. Ma il proprietario dell’immobile ha fornito ai propri inquilini una soluzione d’emergenza. Ha infatti a disposizione un’altra abitazione dove potrà trasferirsi temporaneamente la famiglia di origine marocchina.

Sembra che tutto sia stato originato da una stufa a legna utilizzata per riscaldare la casa. Nelle prime ore del mattino le fiamme sono divampate divorando le travi del soffitto. Ma i pompieri sono riusciti a domare l’incendio prima che venisse completamente distrutta l’abitazione. Nonostante la tempestività il rogo ha gravemente danneggiato l’intera copertura. Il polistirolo usato come isolante nel sottotetto ha purtroppo alimentato il propagarsi delle fiamme. Sul posto con i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri anche il vice sindaco Mosè Ghedini.