Rovigo, 5 agosto 2017 - Isola di Albarella, il mare più ‘in’ della costa polesana. E un cadavere decapitato in mezzo all’acqua. Una tragedia avvenuta tra le 17,30 e le 18 nel canale che collega Porto Levante all’isola dei vip. Lì chi ha la barca a volte col gommone raggiunge Scanno Cavallari, dove si prende il sole e pare di essere in mezzo all’Adriatico. Con l’auto non si arriva, in bici nemmeno. Cioè non è per tutti.

La vittima era con altre tre persone a bordo di un ‘tender’, un piccolo gommoncino, quando un motoscafo è passato ad alta velocità sollevando un'onda evidentemente troppo forte per la piccola imbarcazione. La donna è stata sbalzata fuori e un’elica, probabilmente quella del tender stesso, o forse da una terza imbarcazione, l’ha letteralmente massacrata. Praticamente decapitata. Non è chiaro se a chiamare i soccorsi sia stato chi era con lei o qualcuno che, da riva, ha visto la sconcertante scena.

Il motoscafo inizialmente pare non si sia accorto di nulla. O almeno così raccontano i testimoni che erano sul posto a passare un pomeriggio tra sole, tuffi e chiacchiere. È stato rincorso e avvisato. A quel punto si è diffusa una voce che rende la ricostruzione dei fatti un giallo vero e proprio. Pare che alla guida del natante che ha sollevato la fatale onda ci fosse l'esponente di una delle famiglie più note del Polesine.

In circa venti minuti la capitaneria di porto è arrivata sul luogo della tragedia (FOTO) con un’imbarcazione. Si sono subito dati da fare, in attesa di rinforzi. Il magistrato di turno alla procura della Repubblica di Rovigo, Andrea Girlando, è partito per Albarella appena è stato avvisato delle forze dell’ordine. In un primo momento a gestire il traffico di barche piccole e medie in laguna erano gli stessi turisti che si sono resi conto di quanto era successo. Hanno evitato che qualche mezzo passasse sopra il corpo senza vita. Nella zona non ci sono motoscafi ambulanza, i mezzi a quattro ruote del servizio di urgenza ed emergenza medico sono rimasti a riva. 

La vittima si chiamava Isabella Benetti, 68 anni originaria di Vigarano Mainarda (Ferrara) ma residente ad Occhiobello. La dinamica dell'incidente è ancora in fase di ricostruzione perché è da chiarire se effettivamente la donna sia stata sbalzata da un'onda anomala provocata da un motoscafo passato vicino alla sua imbarcazione a forte velocità o meno. Da stabilire anche se a ferirla mortalmente sia stata l'elica del tender o di una terza imbarcazione vicina.