Rovigo, 28 novembre 2017 - Conservavano quasi due chili di marijuana nella loro casa di Bosaro. «A fini di spaccio», secondo il giudice. Per questo motivo due cittadini albanesi sono stati condannati al termine del processo con rito abbreviato. I loro legali impugneranno la sentenza in Appello. La pena inflitta a V. G., 34 anni, è due anni più 6mila euro di multa. Era difeso dall’avvocato Erika De Luca. Quella inflitta alla 38 enne V. B. è di un anno e quattro mesi, più 4mila euro di multa. Lei era assistita dall’avvocato Federica Doni.

La donna ora è completamente libera, pena sospesa. Lui invece no. Si trova in carcere a Rovigo, in custodia cautelare, ma a causa di un’altra vicenda. Un’inchiesta per droga ed estorsione per fatti che riguardano le province di Bari e Teramo. I carabinieri di Rovigo avevano arrestato in flagranza per la marijuana V. G.e V. B. il 16 ottobre. Erano stati trovati in possesso, per la precisione, di un chilo e 760 grammi. Nascondevano 880 grammi all’interno di un armadio della camera da letto della loro abitazione, dentro una borsetta che la donna, sotto gli occhi dei militari, avrebbe afferrato repentinamente per gettarla dalla finestra. Gli altri 888 grammi erano nel baule dell’auto di lui, una Mercedes, parcheggiata nel garage della loro casa.